in

Arezzo, anziana si sveglia e trova un serpente di due metri in fondo al letto

Si sveglia e trova un serpente di due metri in fondo al letto. Sembra una fake news, invece è successo davvero a Monte San Savino, un paese non molto distante da Arezzo. Una brutta avventura quella capitata ad un’anziana che da sempre vive lì in casa da sola, a pochi passi dal centro. Da un paio di giorni la signora sentiva muoversi qualcosa in camera, prima nell’armadio poi nel ripostiglio della biancheria. Uno strano fruscio che l’anziana aveva attribuito ad un topo o ad una lucertola tutt’al più. Aveva passato i pomeriggi a rovistare, poi si era convinta che si trattasse di quei rumori di assestamento tipici dei mobili quando sono piegati dal peso degli indumenti e della biancheria.

leggi anche —> Genitori non gli cambiano il pannolino per settimane: bimbo di 4 mesi muore

L’altra notte, nel dormiveglia, quei fruscii si sono fatti più vicini. La signora ha raccontato di averli sentiti ai piedi del letto. Si è alzata di scatto ed è rimasta sconvolta: «Ho visto un qualcosa lungo più due metri che, in fondo al letto, lungo la struttura in legno, sembrava, all’apparenza una gomma per annaffiare i fiori, di un colore tra il verde e il giallo. Mi sono avvicinata e ho notato che si trattava di un serpente che si muoveva. Ho avuto paura, non sapevo proprio cosa fare», ha raccontato l’anziana, che pur essendo disgustata e allarmata, non ha voluto incomodare nessuno. Così con molta calma ha aspettato le prime luci del giorno: «Ho chiamato mio nipote, è cacciatore e anche un intenditore di serpenti. Mi ha tranquillizzato, non era  un serpente velenoso, ma anzi di quelli che difficilmente attaccano e se anche mordono non portano gravi conseguenze. Probabilmente il rettile aveva trovato rifugio in qualche anfratto o nelle fognature ed è entrato in casa, al caldo. Mio nipote l’ha preso con un ramo e lo ha portato da un veterinario».

In clinica le parole del nipote sono state confermate: si tratta di un colubro biacco, un serpente non velenoso, che si nutre di roditori e lucertole, abbastanza comune nei giardini e nei campi. Appartiene alla stessa famiglia della vipera ma con quest’ultima non ha nulla in comune. Insomma, una storia al lieto fine per la signora toscana.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

news morte david rossi

Morte David Rossi news: ufficio manomesso dopo decesso, giallo post it e hard disk

Ossa ritrovate in Vaticano news, le ipotesi al vaglio: domani prime certezze