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Arredare casa in pillole: intervista a Gian Paolo Migliaccio di Ethimo

Gian Paolo Migliaccio, CEO di Ethimo, per il progetto editoriale “Arredare casa in pillole” di UrbanDonna – Casa, ha risposto ad alcune domande dando alcuni consigli molto utili di arredamento.

I tre colori di Ethimo per il 2016?

La collezione 2016, come consuetudine per Ethimo, si ispira ai paesaggi ed ai colori del Mediterraneo, nostro costante riferimento da cui trarre nuances sempre nuove. Il grigio della terra lavica, l’arancio degli agrumeti e il rosso delle ville romane incontrano le venature del Teak e gli intrecci di fibre. La collezione Swing e i nuovi elementi di Knit sono l’emblema della nostra passione per l’artigianalità e per la cura del dettaglio. Inoltre la presenza materica del metallo e della terracotta completano le soluzioni d’arredo 2016 in raffinata armonia con la natura.

Il vostro pezzo che non dovrebbe mancare mai?

Di certo la collezione Flower e in particolare tavoli e sedie pieghevoli. Elementi d’arredo semplici, ma particolarmente funzionali e adattabili a qualsiasi ambiente. Il carnet di cromie, ispirato ad elementi naturali, spazia dal caffè al rosso papavero, dal verde salvia al bianco mughetto rendendo i tavoli e le sedie Flower perfettamente contestualizzati in momenti privati e conviviali. Inoltre utilizziamo vernici prive di solventi e voc (composti organici volatili), non contenenti metalli pesanti tossici quali cromo e piombo e soprattutto riciclabili al 99%. Questa caratteristica conferma la grande attenzione di Ethimo all’ambiente senza rinunciare alla resistenza e durabilità all’esterno delle proprie soluzioni di arredo.

Meglio minimal o abbondare?

Ethimo non ama le sovrastrutture, abbraccia uno stile minimal ma non senza anima. Il carattere delle nostre proposte di arredo è veicolato dal calore dei materiali, come il teak e il teak decapato, dalla scelta dei colori, dalla semplicità delle forme che ben si coniuga con la funzionalità dell’utilizzo. Quindi si può dire che la scelta del minimal è sempre accompagnata dalla volontà di riconoscere in ogni elemento di arredo il comfort e la praticità.

Che cosa serve per chiamare la casa, “Casa”?

La Casa è quel luogo in cui ci si sente accolti, coccolati e protetti. In cui si sta volentieri e in cui si può esprimere se stessi senza filtri: anche un libro letto in giardino o una risata in compagnia è pura serenità. Certo, sentirsi a casa significa anche avere facilità di azione e quindi la funzionalità degli spazi, sia esterni che interni, diventa essenziale per assaporare quella sensazione di comfort che ci regala sicurezza.

La vostra pillola per i nostri lettori?

Le nostre collezioni esprimono la continuità tra l’architettura esterna e il paesaggio naturale, attraverso uno studio approfondito delle forme, dei materiali e dei colori. Arrediamo giardini e terrazze nell’ottica di vivere lo spazio esterno come un continuum di quello interno, con la convinzione che il contatto con la natura rappresenti un’occasione di benessere. Il comfort di solito relegato agli spazi interni diventa caratteristica imprescindibile anche all’esterno.

Photo Credit: Ethimo, uso editoriale per UrbanDonna – Casa

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