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Arrestato Claudio Scajola, l’ex ministro avrebbe favorito la latitanza di Amedeo Matacena

Questa mattina l’ex ministro Claudio Scajola è stato arrestato dagli uomini della Direzione investigativa antimafia di Reggio Calabria, mentre si trovava in un albergo della Capitale. Un’operazione coadiuvata dai centri operativi Dia di Roma, Genova, Milano, Torino, Catania, Bologna Messina e Catanzaro, nell’ambito dei quali si sta procedendo all’esecuzione di 8 provvedimenti restrittivi.Amedeo Matacena latitante

L’ex parlamentare di Forza Italia, ministro dell’Interno dal 2001 al 2002, è sospettato di avere favorito la latitanza del noto imprenditore reggino ed ex parlamentare Amedeo Matacena, latitante a Dubai dal 28 agosto 2013, a seguito di una condanna definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa, che vide colpite da ordinamento restrittivo anche sua moglie Chiara Rizzo e la madre Raffaella De Carolis. Scajola avrebbe aiutato Matacena a sottrarsi all’arresto in seguito alla succitata condanna. A riferire la notizia, questa mattina, il procuratore di Reggio Calabria De Raho, il quale ha specificato che sono in corso numerose perquisizioni in Liguria, Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Lazio, Calabria e Sicilia, oltre a sequestri di alcune società commerciali italiane strettamente legate ad altre estere.

“Non so per quali motivi sia stato arrestato, me ne spiaccio e ne sono addolorato”, queste le parole di Silvio Berlusconi per commentare l’accaduto. Il leader di Forza Italia ha inoltre dichiarato di non essere mai stato a conoscenza della maxi operazione investigativa in corso, manifestando tutto il suo stupore.

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