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Arrestato Marra: il Partito Democratico attacca il Movimento 5 Stelle: “Grillo e Di Maio non scappate”

Arrestato Marra: Virginia Raggi ha tutti contro

Arrestato Marra, spalla destra di Virginia Raggi, sindaco di Roma. Le manette sono scattate su richiesta della procura di Roma che sta indagando sulla questione delle nomine fatte dal sindaco, tra le quali proprio quella di Marra. Dalle prime e sporadiche indiscrezioni emerse, si apprende che il reato contestato al fedelissimo di Virginia Raggi è quello di corruzione avvenuta quando era in carica sotto l’amministrazione di Alemanno. L’inchiesta è legata all’inchiesta sulla compravendita delle case Enasarco e risale al 2013, quando Marra era a capo del dipartimento politiche abitative del Comune di Roma. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri del Ros.

—> ORFINI CONTRO IL M5S: “GRILLO COLPEVOLE”

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Virginia Raggi: “Arrestato Marra? Un dirigente comunale”

“Marra non è un esponente politico, ma un dirigente. Noi collaboriamo con la magistratura e faremo luce sull’accaduto. Procederemo con la sostituzione del capo del personale perché l’amministrazione va avanti. Marra è un dipendente capitolino, il mio braccio destro sono i cittadini romani, andiamo avanti con serenità. Probabilmente abbiamo sbagliato, Marra era già un dirigente e ci siamo fidati, mi dispiace per i cittadini romani e per il M5S. Abbiamo appreso con sorpresa dell’arresto per fatti che per quanto risulta fino ad ora non riguarderebbero in alcun modo questa consiliatura.” Questo il comunicato ufficiale letto nella sala del Campidoglio da Virginia Raggi, sindaco di Roma, dopo aver indetto una conferenza stampa all’ora di pranzo. Non ha risposto alle domande dei giornalisti.

Matteo Orfini: “Il Movimento 5 Stelle? È diverso dal Partito Democratico”

Non dà tregua Matteo Orfini, presidente del PD, che su Facebook rincara la dose, ancora una volta: “Hanno ragione i grillini, loro sono diversi. Quando è capitato a noi abbiamo commissariato il partito, lavorato mesi a bonificare e ripulire. Abbiamo cacciato persone e reciso legami. Abbiamo risposto dalla sera stessa a tutte le domande in ogni sede: tv, giornali, aule parlamentari, commissione antimafia. Senza scappare. Senza nascondere la sabbia sotto al tappeto. Ma anzi chiamando le cose con il loro nome e lavorando per cambiare e rigenerare. A queste scelte abbiamo pagato un prezzo altissimo. Ma era la cosa giusta da fare.”

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Matteo Orfini: “Grillo e Di Maio dove sono?”

Matteo Orfini, poi, sposta l’attenzione su Beppe Grillo e Luigi Di Maio: “Loro oggi scappano, si nascondono.
Scappano dall’aula Giulio Cesare dove non vogliono parlare di quello che è successo. E cacciano chi come i nostri consiglieri li richiama alla serietà. Scappa Grillo, che ancora una volta copre l’indifendibile.  Scappa Di Maio, che del m5s sarebbe il responsabile enti locali, colui che ha garantito per la Raggi e ha silenziato chi nel m5s chiedeva conto del ruolo di Marra. Scappa Di Battista che di quei rapporti con la peggiore destra romana non si è mai scandalizzato, perché da quella storia viene anche lui.” E sul sindaco, Virginia Raggi, Orfini è lapidario: “Scappa dalle domande il sindaco che legge un patetico comunicato in cui finge di non conoscere l’uomo a cui ha legato il suo destino in questi mesi.” 

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