in ,

Arrivano le para-influenze: 40 mila italiani a letto

Il tempo sicuramente non aiuta in questa fine estate alquanto insolita, se non da pieno autunno. In pochi giorni si è dovuti passare da t-shirt o camicie sbracciate e pantaloncini corti a jeans invernali, magliette più pesanti e giubbino antipioggia.

giovani sotto la pioggia

Ma i più restii a cambiare abbigliamento, sono proprio i giovani e i giovanissimi, smaniosi di esibire anche a scuola o all’università, l’impeccabile fisico e abbronzatura conquistati. A complicare le cose ci si mettono anche le escursioni termiche che si registrano all’alba e al tramonto, e quelle del resto della giornata (molto più miti se non calde).

Sudate, colpi di freddo e umidità stanno favorendo il propagarsi di numerosi virus dai sintomi parainfluenzali, perché i loro effetti sono più sostenuti e più deboli rispetto a quelli della vera influenza, il cui virus non è stato ancora isolato e il suo ingresso è previsto tra ottobre e novembre prossimi. Nel frattempo, a causa anche del rientro a scuola e nelle sedi di lavoro, si stanno propagando queste parainfluenze, che hanno già costretto a letto ben 40 mila italiani, come ha evidenziato Fabrizio Pregliasco, ricercatore presso il dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Milano.

sintomi influenza

Il virus influenzale non è ancora stato isolato ed i casi che si registrano in queste ultime settimane non sono casi di vera influenza, bensì di sindromi simili la cui diffusione è legata agli sbalzi termici dell’ultimo periodo. Solo nell’ultima settimana – ha sottolineato il ricercatore – i casi registrati in tutta Italia sono circa 40mila”.

Insomma, dovremmo attendere ancora un po’ per sapere quali sintomi ci regalerà quest’anno l’influenza ed esaurirci con il solito dilemma: “Vaccino sì o vaccino no?” Nel frattempo, valgono tutti i consigli della mamma (o della nonna) di evitare sudate eccessive, di vestirsi in modo adeguato senza appesantirsi, ma portandosi sempre appresso una maglietta o un giubbino, ed assumere tanta vitamina C, possibilmente tramite frutta e verdura.

Anche perché, mettersi a letto ammalati dopo il rientro dalle ferie, non è proprio visto di buon occhio dal nostro capoufficio o dal professore della scuola.

Seguici sul nostro canale Telegram

Nostalgia Anni ’80 – Ritorna l’Uomo Tigre

milly carlucci

Ballando con le stelle anticipazioni: trattative per Anna Oxa e Massimo Boldi