in

Asma: quanto un odore è capace di innescarla?

L’asma, malattia cronica polmonare caratterizzata da un restringimento e un’infiammazione alle vie aeree provoca vari sintomi: tosse, respiro affannoso e senso di costrizione toracica. Polvere, pollini, allergeni e sostanze chimiche irritanti sarebbero le cause principali di questa problematica. Ma fino a che punto gli odori sono capaci di influenzarci e innescarla?

odore innescare asma

Secondo una ricerca condotta dagli studiosi del Monell Chemical Senses Center di Philadelphia, PA , guidati da Cristina Jaén, PhD, fisiologo, non solo l’esposizione ad alcuni odori aumenterebbe l’infiammazione alle vie aeree ma basterebbe credere che una sostanza, priva di agenti irritanti, sia dannosa per il nostro organismo per provocarne lo stesso effetto. L’esito scaturito dalla ricerca è stato pubblicato nel Journal of Psychosomatic Research. Secondo Jaén e il suo team, alcuni profumi e fragranze dei cosmetici possono innescare i sintomi di asma che provocherebbero ansia nei pazienti. I ricercatori hanno analizzato 17 pazienti soggetti ad attacchi di asma moderata esponendoli per 15 minuti all’alcol feniletilico (PEA). Il PEA ha un profumo di rosa ed è un composto organico privo di irritanti fisiologici.

8 partecipanti su 17 hanno sostenuto che il composto potesse avere proprietà terapeutiche mentre i restanti 9 partecipanti hanno affermato che potrebbe causare problemi respiratori lievi. I partecipanti che credevano che l’alcol potesse essere irritante hanno avuto un’infezione alle vie aeree nelle 24 ore successive mentre negli altri pazienti questa situazione non si è verificata. Jaén afferma: “Non è solo quello che si sente, ma anche ciò che si pensa dell’odore. Gli asmatici spesso sono preoccupati per i profumi e per le fragranze. Quando ci aspettiamo che un odore sia nocivo, il nostro corpo reagisce come se l’odore fosse davvero dannoso. Sia i pazienti che i medici dovrebbero capire come alcuni odori possano influenzare i sintomi della malattia.”  La ricerca verrà in futuro ripetuta sia per studiare i meccanismi biologici sia per verificare, se riducendo l’ansia, la situazione potrebbe migliorare.

condom anti-hiv Australia

Australia: preservativi anti-Hiv in commercio tra qualche mese

jennifer lopez 45 anni

Jennifer Lopez: si sente poco più che una trentenne, oggi, a 45 anni