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Assalto alla città. Le piante volanti sono arrivate

Basta avere un vaso, terriccio, acqua, pianta ed un fascetta di teflon. L’assalto è pronto. Servono attrezzi del mestiere e caparbietà, serve “occhio” ed attenzione. Osservare dove si trovano le aree degradate della città, cosa è possibile fare ed agire. Meglio conoscere la zona per poter prendersi cura del nuovo verde almeno all’inizio.

signora guerrilla gardening

Giovani attenti al verde urbano intervengono volontariamente e a proprie spese per abbellire la città. Un’azione illegale, senza autorizzazione, agiscono perchè sentono loro gli spazi e li migliorano in nome del verde. Attenzione ai cittadini ed all’ ecologia! “La popolazione cittadina risponde bene, alcune aziende di giardinaggio ci aiutano con consigli e donandoci piante e materiali pro-causa, altri si limitano ad applaudire e ad apprezzare le nostre azioni“, questo afferma il gruppo Guerrilla Gardening che agisce nelle città. I”guerriglieri” si muovono sparsi in tutte le città d’Italia, si trovano e ritrovano per appendere vasetti sui pali, ad un’altezza non pericolosa e comoda per la crescita indisturbata della pianta. Lasciano segni di vita verde in alto, per stupire e ricordare che le piante potrebbero essere ovunque, e come “minaccia di guerriglia” tornano!

Non solo piantine appese, anche aiuole, giardinetti, fiorie dimenticate, spazi a terra. Ovunque ce ne sia necessità. Consigli e raduni per tutti gli interessati, un movimento che si sposta al finaco dell’interesse comune. I movimenti di Guerrilla Gardening sono molti e vengono svolti da singoli o gruppi, appuntamenti in tutte le città per migliorare il verde dal basso in alto!

photo credit: Grant Neufeld via photopin cc | urbanwild via photopin cc

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