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Assegni maternità 2016 Stato e Comune: come e quando richiederli e il loro valore

Per il 2016 lo Stato non ha previsto cambiamenti relativi al valore degli assegni maternità per le mamme; il valore infatti cambia in base all’aumento o meno del costo della vita e secondo i dati Istat lo scorso anno ha registrato una variazione negativa,  -0,1%, perciò  la presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che per il 2016 restano validi gli stessi valori del 2015. Le mamme riceveranno quindi per gli assegni maternità dallo Stato un massimo di 2.082,08 euro mentre dal Comune un  massimo di € 338,89 euro al mese per cinque mensilità. A questi ultimi potranno però accedervi solo coloro che hanno un indicatore della situazione economica equivalente pari o inferiore a 16.954,95 euro presentando la domanda presso il proprio comune entro sei mesi dall’arrivo in famiglia del bambino.

Tra i requisiti per accedere agli assegni maternità 2016 le mamme, oltre che residenti in Italia o con permesso di soggiorno, devono aver lavorato per almeno tre mesi di contribuzione per maternità nel periodo compreso tra i 18 e i 9 mesi precedenti all’arrivo del bambino. In caso di abbandono da parte della madre o di affido esclusivo al padre, sarà quest’ultimo, in possesso degli stessi requisiti richiesti alla donna, a poter accedere agli assegni familiari.

Per quel che riguarda l’assegno maternità elargito dal Comune di residenza, esso non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali; infine a proposito delle domande, esse vanno presentate presso l’INPS se si intende richiedere l’assegno maternità dallo Stato mentre al Comune di residenza per quello comunale.

Credit Foto:  Halfpoint / Shutterstock

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