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Assunzioni scuola 2017 per 80mila precari? Ecco cosa sta studiando il Governo

La Legge di Bilancio che sarà presentata entro l’imminente data del 15 ottobre (e da approvare prima del 4 dicembre, data referendaria) si occuperà molto dell’argomento scuola. Il Governo infatti starebbe studiando un percorso di assunzioni di quegli 80mila precari rimasti fuori nei primi due anni di assunzioni con la c.d “Buona Scuola” e dal concorsone di qualche tempo fa.

Stando a quanto riportato da Repubblica.it, infatti, l’iniziativa sarebbe presa per provare a rafforzare principalmente la scuola dell’infanzia (0-6 anni), ma anche per ringiovanire la vecchia guardia di insegnanti. Basti pensare che su 750mila docenti, 120mila superano i 60 anni di età.

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Nuove opportunità dunque per i precari in seconda fascia. Matteo Renzi, attraverso questo piano futuro, vorrebbe conquistare quelle fette di persone rimaste fuori dalle assunzioni. Affianco alle assunzioni, si vorrebbe aggiungere anche un lavoro di rinnovamento delle strutture per l’infanzia, e la creazione di nuovi ambienti che favoriranno l’intero settore.

Questi 80mila precari dovrebbero essere assunti in tre anni, anche se il Governo sta tentando di trasformare già nella Legge di Stabilità, 25mila supplenti in 25mila cattedre effettive, di cui 5mila docenti di sostegno. Si sta cercando di inserire anche molti più laureati che potranno cominciare a lavorare grazie a questa proposta a partire da settembre 2017 e nei due anni successivi. Non si punterà più alla quantità ma alla qualità dei docenti. Finalmente.

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Written by Giuseppe Cubello

Studente all'Università Magna Graecia di Catanzaro. Innamorato dello sport. Sogno di diventare presto giornalista pubblicista.

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