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Attacchi di panico: in arrivo una cura basata sulla respirazione

Fino a pochi anni fa gli esperti pensavano che l’unica causa legata agli attacchi di panico fosse uno scompenso chimico all’interno del cervello. Ora nuovi studi hanno aperte un’altra frontiera per quanto riguarda la possibilità di curare questo disturbo.

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I ricercatori di Standford, Stati Uniti, coordinati con il Dipartimento di Neuroscienze Cliniche di Villa San Benedetto Menni di Como, hanno avanzato l’ipotesi che la vera causa degli attacchi di panico sia legata a uno scompenso di tipo respiratorio. Gli attacchi di panico sarebbero più legati al corpo che alla mente. Secondo gli studiosi, i soggetti affetti da frequenti attacchi di panico non hanno una malattia o un gruppo di malattie non identificate; il problema risiederebbe invece nell’instabilità generale del corpo.

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Il Direttore del Dipartimento di Neuroscienze, Giampaolo Perna, ha infatti spiegato: “Quando si scatena l’attacco di panico, si attiva un sistema di allarme del nostro corpo che coinvolge tutti i distretti fisici, da quello respiratorio a quello cardiocircolatorio. Queste persone hanno quello che potremmo definire un sensore che regola le funzioni vitali, non regolato bene. Non si verificano quindi attacchi, ma c’è un’instabilità generale del funzionamento fisico. Situazione che si verifica in soggetti che hanno una predisposizione genetica, su cui poi influiscono fattori di stress e di vita“. Il difetto, dunque, sarebbe di tipo respiratorio e risiederebbe nel ritmo. Questa caratteristica sarebbe in grado di spiegare il motivo per il quale gli psicofarmaci di ultima generazione funzionino; infatti sono basati sulla regolazione del sistema respiratorio. Giampaolo Perna ha inoltre spiegato quanto siano utili degli esercizi fisici come camminare, andare in bicicletta, poiché capaci di prevenire l’insorgere degli attacchi di panico.

Photo Credit: Lisa S./Shutterstock.com

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