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Attacchi di panico: come riconoscerli e rimedi

Un italiano su cinque è colpito da attacchi di panico, ma la causa è soggettiva, dato che il disturbo è causato da diversi fattori. Chi soffre di attacchi di panico ha una disfunzione del “circuito neutrale della paura”, cioè percepisce esageratamente le situazioni d’allarme.

Più che un disturbo fisico, dunque, si tratta di un disturbo psicologico, anche se chi vive in una famiglia di uno o più soggetti che ne sono affetti è costituzionalmente più propenso a soffrirne.

I dati parlano chiaro, gli attacchi di panico sono un disturbo diffusissimo: nell’ultimo anno ne hanno sofferto più di tre milioni e mezzo di adulti, e circa il 32% degli studenti sono stati colpiti almeno una volta nella vita scolastica e “accompagna” molto più il sesso femminile che quello maschile.

panico attacchi

Molte persone rifiutano di sottoporsi a farmaci anti-depressivi , eppure i nuovi psicofarmaci non hanno effetti collaterali  gravi ed esistono in gocce o pasticche, ma ognuno ha una cura e una dose adatta, che va individuata soggettivamente e con l’aiuto di uno specialista. Di solito la cura farmacologica va affiancata ad una cura psicologica, che riesca a ridonare un benessere interiore, nemico numero uno del panico.

Spesso, però, gli attacchi di panico non rappresentano un vero e proprio tunnel, non sono, cioè, una malattia da curare, ma solo dei momenti da affrontare in modo più semplice. Innanzitutto, quando si avverte una sensazione che ci fa percepire di essere andati in panico, è importante fare un respiro profondo: il respiro, infatti, combatte l’accumulo di anidride carbonica che si forma, ed attiva un nervo con funzione distensiva che attraversa il torace.

Il secondo nemico dell’attacco di panico è il calore, dato che distende i vasi, così un pediluvio o un bagno caldo possono donare un benessere immediato. Un altro rimedio “dolce” è quello di assumere del cioccolato extra-fondente, considerato un antidepressivo naturale. Bisogna, infine, ricordare che l’attacco è soprattutto dovuto a un senso di disagio interiore, scatena e libera una tensione violenta che avvertiamo in quel preciso momento, anche se non ne siamo consapevoli. Per questo, talvolta, l’attacco di panico è una vera e propria manifestazione delle nostre paure e dei nostri pensieri più nascosti.

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