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Attentati Bruxelles: tutto ciò che sappiamo sui terroristi, scoperto anche il terzo nome

Dopo aver diffuso l’immagine dei tre attentatori, la Polizia belga si sta attivando per ricostruire i nomi del commando jihadista che ha colpito in più parti della città. Il fermo immagine ritrae tre uomini, due si sono fatti esplodere al desk dell’American Airlines, l’ultimo si è dato alla fuga, ancora non sono chiari i motivi del gesto. Due avrebbero già un’identità: Khalid e Ibrahim el-Bakraoui. I nomi non sono nuovi alle forze dell’ordine belghe, i terroristi hanno infatti alle spalle un lungo curriculum costituito da violenze a mano armata. Gli inquirenti ritengono che abbiano soggiornato nella rete di nascondigli che usava anche Salah Abdeslam. Il sito marocchino Rue.20 ha diffuso una foto segnaletica di Khalid e Ibrahim, impossibile non notare le somiglianze con l’immagine all’aereoporto.

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Mentre Khalid e Ibrahim si sono fatti esplodere, c’è un terzo uomo che invece si è dato alla fuga, ancora non sappiamo per quale motivo. Nel fermo immagine indossa un cappello ed un giubbotto bianco. La Polizia nella giornata di ieri aveva diramato tramite Twitter una richiesta d’aiuto alla comunità per identificare l’uomo. A quanto pare però le tracce hanno portato dritto ad un nome, Najim Laachraoui, considerato l’artificiere di Parigi. Una connessione con ciò che successe a Novembre nella capitale francese molto forte che apre nuovi scenari. Preziosa per l’identificazione degli uomini del commando è stata la testimonianza di un tassista. Secondo le ultime informazioni l’uomo avrebbe sostenuto di aver accompagnato i tre in aereoporto. Il tassista ricorderebbe bene i tre uomini e avrebbe riferito agli investigatori che i Jihadisti avevano un carico di bagagli inusuale, tanto da aver dovuto fargliene lasciare alcuni a casa perchè troppo ingombranti. Da questi nuovi particolari sarebbe iniziato l’operazione che ha impegnato gli uomini delle forze speciali nel quartiere di Schaerbeek.

Un altro ricercato è Mohamed Abrimi, complice di Salah Abdeslam nella fuga da Parigi. La caccia si è intensificata intorno a questi due nomi. Najim Laachraoui ha 24 anni, l’intelligence ritiene che sia partito per la Siria nel 2013. Nel paese Medio Orientale ha assunto una falsa identità, quella di Soufiane Kayal, per poi recarsi in Ungheria insieme a Salah Abdeslam lo scorso settembre.

 

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