in ,

Attivista italiano arrestato in Russia: raccoglieva firme per diritti gay in Cecenia

Aggiornamento ore 16:26: Yuri Guaiana è stato rilasciato. Lo ha annunciato il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, aggiungendo che il giovane, assistito dal Consolato, è stato accompagnato in aeroporto.

****

Attivista italiano arrestato in Russia: Yuri Guaiana, già Segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, sarebbe stato fermato per essersi recato, insieme ad altri 4 attivisti, presso la Procura Generale di Mosca a consegnare centinaia di migliaia di firme raccolte contro il trattamento che subiscono gli omosessuali in Cecenia“Sto bene” – dice dal carcere – “ma sono ancora in cella”.

Il nostro connazionale raggiunto al telefono da Rainews 24 ha detto di stare bene: “Sono in carcere, in una stanza con altri quattro attivisti russi e un poliziotto che ci piantona. Ogni tanto vengono a farci domande e chiedere documenti, in particolare a me per il visto. Non sappiamo cosa succederà adesso. Non abbiamo ancora mangiato, non ci hanno portato neanche un bicchiere d’acqua”. Guaiana ha poi aggiunto: “Ci hanno comunicato che siamo in detenzione amministrativa, non sappiamo cosa succederà adesso ma per ora ci stanno trattando bene e non c’è stata nessuna violenza”.

Ad annunciare l’arresto di Guaiana su Facebook è il radicale e leader dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato: l’attivista italiano si troverebbe ora in una caserma della polizia. Il consolato italiano si sarebbe già attivato su input della Farnesina ed è già sul posto per assistere Guaiana. A renderlo noto il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, in un tweet: (Foto da Facebook)

Amici 16, Emma Marrone è una furia con Mike Bird: “Voglio rispetto e umiltà” (VIDEO)

Solo per Amore 2 trama, cast, personaggi, attori, puntate: le anticipazioni della prima puntata