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Attivisti Green Hill: a Monza una cena vegana per raccogliere fondi

Cena vegana di raccolta fondi per gli attivisti di Green Hill.  Quel giorno se lo ricordano ancora in tanti. Il 28 aprile 2012, alcuni attivisti animalisti staccatisi da un corteo di protesta anti-vivisezione entrarono nell’allevamento Green Hill  di Montichiari, “liberando” decine di esemplari di cani beagle rinchiusi nella struttura. In seguito, la Procura di Brescia aprì un’inchiesta sull’allevamento stesso. Ne nacque un processo, attualmente ancora in corso, che portò, tra le altre cose, alla chiusura dell’allevamento qualche mese dopo. E, conseguentemente, all’affidamento di tutti i cani presenti all’interno di Green Hill, oltre 2600. Un affidamento recentemente divenuto definitivo.Laura Sangiorgio

A breve però, di processo inizierà anche quello contro gli attivisti identificati il giorno della liberazione appena fuori dalla struttura e poi trattenuti dalle forze dell’ordine per accertamenti. Su di loro pesano a vario titolo diverse accuse. Dai simpatizzanti sono da sempre visti come dei veri e propri eroi, ma le loro gesta hanno generato risvolti legali per niente trascurabili, anche dal punto di vista economico. Le iniziative a loro sostegno si sono susseguite per tutti questi mesi. La prossima, a ridosso del Natale (e dell’inizio del procedimento giudiziario) sarà mercoledì 4 dicembre: una cena, rigorosamente vegana, per raccogliere fondi da destinare alle ingenti spese legali alle quali andranno incontro. Un primo assaggio di queste spese è arrivato recentemente: “2100 euro a testa”, ci ha detto un po’ preoccupata Laura, che intervistammo qualche tempo fa, in occasione di un raduno di beagle liberati.

Chi, partecipando alla cena , volesse sostenere non gli atti per i quali gli attivisti sono accusati, ma il loro diritto a difendersi al meglio nelle aule di Giustizia, può fare riferimento a questo evento facebook, nel quale si possono trovare tutte le informazioni più immediate. In alternativa è possibile chiamare direttamente il locale che ospiterà l’evento benefico, il ristorante “Il Guscio” di Monza, allo 0395251545. Per chi invece desidera  avere maggior i ragguagli, o saperne di più sulla situazione,  il consiglio è quello di contattare la sede monzese della LAV, utilizzando questo indirizzo mail: lav.monza@lav.it.  Al termine della cena benefica inoltre, verrà proiettato il film “Green Hill – Una storia di libertà”, corredato dalla testimonianza del suo regista, Piercarlo Paderno.

Beagle Green Hill 2

Beagle Green Hill 1

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