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Audrey Hepburn e la love story con William Holden nata sul set di “Sabrina”

Ci lasciava oggi Audrey Hepburn, un’icona di stile, emblema dell’eleganza e della raffinatezza, complici alcune pellicole indimenticabili che l’hanno vista protagonista come Vacanze Romane o Colazione da Tiffany, il suo impegno concreto nei confronti dei bambini meno fortunati e la collaborazione con stilisti straordinari come Givenchy. Audrey Hepburn si è spenta nel sonno la sera del 20 gennaio 1993 a Tolochenaz, in Svizzera, dove è sepolta. Aveva soltanto 63 anni e aveva lottato contro il cancro, ma noi non vogliamo parlarvi della morte dell’attrice acclamata in tutto il mondo, ma di un episodio legato alla sua vita. 

Nel 1954 Audrey Hepburn è impegnata sul set di Sabrina, capolavoro di Billy Wilder. Lei è giovane, sconosciuta al grande pubblico, ma piena di talento. Nel film interpreta la figlia di un autista, la quale si innamora del secondo genito di un altolocata famiglia americana, i Larrabee, a cui presta il volto William Holden. Quel che la maggior parte della gente non sa è che la splendida Hepburn realmente nei mesi di lavorazione sul set guardasse il mondo “con degli occhiali rosa”, come la protagonista, tanto era felice e che davvero ha vissuto, secondo i ben informati, una storia d’amore con l’affascinante attore. Ma partiamo dal principio. Reduce dal successo di Vacanze romane di William Wyler del ’53, Audrey Hepburn viene richiamata a Hollywood dal regista Billy Wilder, che la vede perfetta per il ruolo di una Cenerentola moderna: Sabrina appunto. All’epoca la Hepburn non era una attrice, non aveva studiato recitazione, ma solo danza e soprattutto era parecchio insicura: detestava il suo naso e non le piaceva il suo fisico troppo esile. In realtà è tutt’altro che insignificante il suo corpo e Billy Wilder insiste con l’intento di farle capire che il cinema è la sua strada. Arriva il  primo giorno di riprese e succede qualcosa di inatteso. Audrey Hepburn conosce i suoi partner di scena: l’affascinante Humprey Bogart e il bellissimo William Holden. Con quest’ultimo è colpo di fulmine e l’intera troupe se ne accorge. Humprey Bogart è furioso, mal digerisce che tutte le attenzioni e i primi piani siano rivolti alla giovane, ma Audrey Hepburn non se ne cura: nei camerini ha ben altro a cui pensare.

 

Proprio nella cabina dell’attrice, secondo indiscrezioni, Audrey e William Holden si sarebbero appartati più di una volta. Purtroppo per lei però l’attore era già sposato e aveva tre figli. E se per la Hepburn ciò non rappresentava un ostacolo così insormontabile, per i produttori del film era un disastro, preoccupati che la relazione tra i due potesse “compromettere” l’incasso di Sabrina. Audrey Hepburn avrebbe, infatti, dovuto incarnare l’immagine della ragazza della porta accanto non la “rovina famiglie”, innamorata del divo di Hollywood già noto per pellicole come Nata ieri (1950) o Viale Del Tramonto (1950). Un giorno, mentre Audrey Hepburn si trovava per l’ennesima volta sola con William Holden fu lui a confessarle di non poterla rendere felice o almeno non come lei avrebbe meritato. Per volontà della moglie, aveva subito una vasectomia. Mai e poi mai avrebbero potuto avere un bambino tutto loro. Quella rivelazione mise fine a quel flirt sbocciato sul nascere. L’attrice desiderava una famiglia, non voleva dedicare la propria vita al cinema. Quelle stesse settimane iniziò a corteggiarla con insistenza un ricco regista, Mel Ferrer, che in quattro e quattr’otto le chiese di sposarlo. La Hepburn accettò. Sorpresi? Eppure sarebbe andata proprio così. Per evitare complicazioni la Paramount organizzò una festa proprio a casa di William Holden, un party in cui si sarebbe annunciato del fidanzamento della Hepburn con Ferrer, così da mettere a tacere rotocalchi e curiosi. Gli invitati ricordano che per tutta la festa Holden non disse una parola. Era in compagnia di sua moglie Ardis, che benché fosse abituata alle continue scappatelle del marito (si pensi solo alla love story di questi con l’avvenente Grace Kelly), gli aveva già proibito di vedere la Hepburn in sua assenza. Temeva la sensualità innata con cui la Hepburn muoveva il suo corpo e quei dieci anni di meno della giovane Hepburn le pesavano e non poco. Insomma la storia tra i due attori finì lì, come era iniziata.

Audrey Hepburn e William Holden si rincontrarono soltanto nel ’62. Holden aveva già problemi di alcol, ma la amava ancora. L’interesse che provava per lei non si era spento. Del resto l’attrazione non è qualcosa che si può spiegare, perché la verità è che ci sono persone che ci porteremo sempre addosso come un profumo. Così William Holden fece l’ultimo tentativo: una sera arrivò ad arrampicarsi su un albero che dava sulla finestra del camerino della Hepburn per darle un bacio. Lei rifiutò e lui cadde, riportando solo qualche ferita. Insomma nulla di fatto ed è forse assurdo pensare «a cosa sarebbe successo se», anche se quando si ha a che fare con storie d’amore come questa è inevitabile. Che male c’è a sognare un po’?

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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