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Avellino: rubato l’archivio del giornalista che indaga su rifiuti illegali ed ecomafie

Strano furto, quello subito da Alessandro Iacuelli ad Avellino: il giornalista freelance napoletano, è stato derubato del PC, dell’hard disk esterno, chiavette USB e videocassette registrate, mentre non sono stati toccati denaro, altri oggetti di valore, una telecamera nuova e videocassette nuove impacchettate.

Per il reporter, noto anche all’estero per aver seguito i traffici internazionali di rifiuti, e già in passato oggetto di tentativi d’intimidazione, sia in Campania che a Roma, si deve quindi pensare ad un furto finalizzato a derubarlo di materiale per inchieste in corso di realizzazione?

rifiuti tossici

 

Il furto è avvenuto giovedì 14, in casa del giornalista, che vive da solo, e lavora come insegnante all’Istituto Alberghiero di Avellino. Da anni impegnato ad indagare sullo smaltimento illegale di rifiuti tossici nel Sud Italia, ha scritto un libro nel 2008, intitolato “Le vie infinite dei rifiuti”, e da questo libro è nato un servizio della TV tedesca ZDF. Anche Legambiente si è basata sul lavoro di Iacuelli per i propri rapporti sulle cosiddette ecomafie.

Iacuelli, che organizza conferenze per divulgare la conoscenza di questo problema, ha deciso di reagire programmando la proiezione del suo documentario proprio ad Avellino. Come non augurarsi che questo furto diventi un’occasione per conoscere meglio questo giornalista  e le sue indagini?

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