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Avocado: gli effetti benefici del frutto migliore amico del cuore e le sue declinazioni ai fornelli

L’avocadoPersea americana, specie arborea da frutto appartenente alla famiglia delle Lauracee – ha la forma di una pera e la sua ruvida superficie verde ricorda quella di un coccodrillo, tanto da essere chiamato in gergo americano Alligator pear.

guacamole

Malgrado le sue 160 kilocalorie ogni 100 grammi, l’avocado contiene moltissimo potassio – più delle banane – ed è ricco di beta-carotene e glutatione, uno dei più importanti antiossidanti prodotto dall’organismo.
Il fatto che l’avocado sia ricco di grassi non deve scoraggiare dal mangiarlo. Si tratta infatti di grassi mono-insaturi, quelli “buoni”, presenti soprattutto nell’olio d’oliva. L’American Health Association ha affermato che “l’avocado riduce i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, abbassando così il rischio di infarto e ictus. Il frutto fornisce tutta una serie di elementi nutritivi che aiutano nel mantenimento e nello sviluppo delle cellule del corpo. I grassi mono-insaturi sono inoltre ricchi di vitamina E”.

In cucina avocado non è solo sinonimo di guacamole, la salsa di origine messicana che accompagna le tortillas di carne.
Con l’avocado si possono realizzare pietanze adatte per una cena particolare, ma anche per la vita di tutti i giorni.
Dai pancakes al sandwich, dalla pasta con sugo di avocado al gelato, questo prezioso frutto si presta a moltissime ricette che vanno ad aggiungere un tocco in più alla nostra dieta mediterranea.

 

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