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Bagno o doccia? Se l’igiene personale mette in pericolo la pelle

Bagno o doccia? Quando è il momento di dedicarsi alla propria igiene personale ognuno di noi ha un rituale costruito meticolosamente nel tempo oppure dettato dalla praticità. Che si preferisca un lungo bagno rilassante o una doccia tanto rapida quanto efficace, l’importante è scegliere prodotti che rispettino la pelle e che siano in grado di proteggerla anche provvedendo perfettamente alla rimozione delle impurità.

Il bagno come rituale di bellezza

Nell’immaginario collettivo il bagno caldo è un antichissimo rituale di bellezza attraverso cui si cura la propria pelle, si allenta lo stress e si ritorna alle proprie occupazioni completamente rigenerati.

C’è da dire però che il cosiddetto bagno di schiuma che tanto spesso abbiamo visto al cinema o in televisione, non è esattamente un toccasana per la nostra pelle, soprattutto per quella secca. Utilizzare una grande quantità di prodotto detergente (quella necessaria a produrre molta schiuma) è sconsigliato soprattutto a chi ha la pelle secca, perché comporta la rimozione completa dello strato sebaceo che avvolge l’epidermide, finendo per comprometterne la morbidezza e la protezione dagli agenti esterni.

Inoltre, dal momento che vengono utilizzati diluiti in grandi quantità d’acqua e non direttamente sulla pelle, i bagnoschiuma sono formulati in maniera da essere molto concentrati e quindi più aggressivi. Anche quando adoperati in diluizione vanno utilizzati con molta parsimonia.

Il bagno diventa quindi un vero rituale di bellezza soltanto se si utilizzano prodotti delicati, possibilmente privi di allergeni e di alcool.

La doccia, per chi non ha tempo

In genere chi sceglie di fare la doccia più spesso che il bagno si barcamena tra tanti impegni personali, è una persona più efficiente e che non ama oziare. Oppure, in alternativa, è qualcuno che non possiede una vasca da bagno!

Nonostante tutto però anche la doccia può essere un momento rilassante da dedicare alla cura del proprio corpo, soprattutto se si utilizzano prodotti appropriati. I docciaschiuma in genere contengono una minore concentrazione di detergenti, poiché si suppone che verranno utilizzati a contatto diretto con la pelle.

Se ne deduce che utilizzare bagnoschiuma sotto la doccia non è esattamente una buona idea e, se proprio non si avesse scelta, si dovrebbero utilizzare quantità minime di prodotto.

Alcuni consigli per rispettare la pelle durante la detersione

Oltre a prestare la massima attenzione possibile al tipo di prodotto che si utilizza per detergere la pelle nel bagno o sotto la doccia, è sempre opportuno utilizzare prodotti con il più basso contenuto possibile di allergeni, di alcool e di sostanze detergenti troppo aggressive come i parabeni. 

Ottimi, per mantenere l’idratazione, prodotti che contengano una certa percentuale di oli essenziali, in grado non soltanto di assicurare una profumazione duratura alla pelle, ma anche di mantenere più a lungo un livello di idratazione ottimale.

Un’interessante selezione di prodotti per il bagno e la doccia che risolvono il problema alla radice vantando una formulazione adatta a ogni utilizzo si può trovare al link:https://www.neutroroberts.it/prodotti/bagnodoccia/

Un ultimo consiglio: la temperatura dell’acqua deve essere sempre controllata poiché l’acqua troppo bollente dilata i pori della pelle favorendo la rimozione delle impurità che in essi sono imprigionate, ma favorisce anche la rimozione del film lipidico che protegge le cellule. L’acqua troppo fredda, del resto, oltre a non essere esattamente piacevole, è molto meno efficace rispetto all’acqua calda nella detersione di pelle e capelli.

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