in ,

Bambini diabetici a scuola: chi deve fare cosa per aiutarli

La Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) ha ideato un nuovo progetto per i bambini e gli adolescenti diabetici a scuola, presentato durante l’ultimo convegno promosso dal Coordinamento tra Associazioni italiane di aiuto a bambini e giovani con diabete (AGDI) e dall’Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO). In che cosa consiste questo nuovo progetto?

Prima di tutto bisogna dire che per i giovani diabetici non è semplice arrangiarsi da soli in classe con le iniezioni di insulina e avrebbero il bisogno dell’aiuto di un adulto che sappia che cosa fare all’occorrenza. Secondo il progetto di SIEDP, ogni scuola deve prendere in considerazione quali sono le indicazioni principali sulla gestione ordinaria dei bambini e adolescenti diabetici e sapere come gestire le eventuali situazioni di emergenza. Per il presidente del AGDI, Gianni Lamenza, è fondamentale “Avere un piano condiviso di accoglienza per garantire ai bambini e ai ragazzi le migliori condizioni di permanenza a scuola, vicine più possibile alla “normalità” e allo stesso tempo in piena sicurezza“.

Mohamad Maghnie, presidente SIEDP, ha spiegato: “I disagi sono psicologici, per esempio sentimenti di diversità e condizioni di esclusione, ma anche pratici, come la gestione complessa della somministrazione di farmaci vitali e l’esecuzione dell’autocontrollo glicemico durante l’orario scolastico. Una scuola preparata ad affrontare queste situazioni permette al bambino una migliore e più serena gestione della malattia“.

alessia marcuzzi instagram

Alessia Marcuzzi in vacanza con i figli alle Maldive: Mia e Tommaso conquistano il web

Rockin 1000 saint cecilia foo fighters

Rockin’1000, la risposta al leader dei Coldplay: online la versione collettiva di Saint Cecilia dei Foo Fighters