in

Bambino di 15 mesi respinto da una pubblicità perché ha la sindrome di Down: oggi è una star sui social

In occasione della “Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità” vogliamo raccontarvi la storia di un bambino speciale. Si chiama Asher, ha 15 mesi. Ha due occhi meravigliosi, due gambe, due braccia, un sorriso incredibile. Un bambino come tanti. Una caratteristica lo rende speciale. Non diverso, speciale: Asher è affetto dalla sindrome di Down. Questo non gli proibisce di correre, giocare, sognare come i suoi coetanei. Asher è un bambino intelligente, molto curioso, che passo dopo passo vuole conoscere tutto ciò che gli sta attorno.

leggi anche l’articolo —> Bambino di 7 anni scrive una lettera al padre «in paradiso»: la tenera risposta delle poste britanniche

Sua madre Meagan Nash, orgogliosa del figlio, ha voluto rendere pubblico quanto capitato al suo bambino. Convinta che Asher avesse tutte le carte in regola per partecipare ad un contest pubblicitario, la giovane madre aveva deciso di inviare le foto di questi ad un’agenzia di moda locale in Georgia. Purtroppo la società ha respinto la candidatura di Asher, a causa della sua condizione. Secondo quanto raccontato da Meagan all’Huffington Post, il proprietario dell’agenzia le ha testualmente riferito che non avrebbe potuto accettare Asher perché la società non ha specificato “esigenze speciali”.

Qualsiasi madre si sarebbe infuriata. La donna si è così fatta forza e ha continuato a far partecipare il bambino ad altri casting, convinta che lui avesse davvero tutte le possibilità per sfondare. La madre lo avrà fatto forse anche per una questione di principio, difficile poterlo negare, ma come biasimarla? Alla fine i suoi tentativi hanno avuto successo. Ad Asher è stato proposto, infatti, di essere un modello per OshKosh B’Gosh. Senza parole, Meagan non credeva alla proprie orecchie: quella proposta di contratto così desiderata da tempo non le sembrava reale. Il manager della società che ha contattato la donna era invece proprio interessata ad Asher: i vertici non vedevano l’ora di «cambiare il loro modo di fare pubblicità, utilizzando bambini con disabilità in futuro».

leggi anche l’articolo —> Johnny Queen, ustioni sul 95% del corpo, ora sogna un futuro come modello: «Per anni mi sono sentito un mostro!»

Inutile dire che questa storia nel giro di poche ore è diventata virale. Il piccolo Asher è ora una vera star sui social media. Le sue foto, pubblicate su diverse pagine di Facebook tra cui Kids with Down Syndrome, hanno ottenuto oltre 100.000 “Mi piace”. E non è finita qui, il proprietario della agenzia che ha respinto Asher, vedendo il suo smisurato successo, ha chiesto al piccolo di collaborare. Che dire? Accetterà? Una storia a lieto fine, che racconta tra le righe dell’ennesima mamma coraggio, che ha fatto di tutto perché il piccolo raggiungesse il proprio obiettivo, perché questi fosse accettato in un mondo in cui spesso la «diversità» viene vista non come un valore aggiunto. E lo scriviamo senza retorica. Asher è davvero un bambino speciale, lui come tutti i suoi coetanei con sindrome di Down che hanno il diritto di realizzare perfettamente se stessi. Un trattamento alla pari con gli altri bambini: è questo che si augura la mamma del piccolo e anche noi.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Fabrizio Corona perde un dente al ristorante: video surreale, clienti del locale increduli

Alberto Angela furioso dalla polizia: «Partita un’azione legale, reato grave!»