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Bangladesh incendio a Dacca: oltre 80 morti nell’inferno di fuoco

Un enorme incendio è divampato nella notte a Dacca, la capitale del Bangladesh. Erano le 23.40 locali (le 17.40 in Italia) quando cinque palazzi nell’antico quartiere di Chawkbazar sono andati in fiamme causando la morte di almeno 80 persone e il ferimento di altre quaranta, ma – come riportato dal capo dei Vigili del fuoco del Bangladesh – il bilancio è delle vittime potrebbe salire. Sembra che le fiamme non siano ancora state spente e non sono chiare le ragioni che hanno scatenato quest’inferno. Secondo quanto dichiarato dalla BBC News, l’incendio si è diffuso in modo così esteso in quanto alcuni appartamenti interessati dal rogo erano utilizzati come magazzini per sostanza chimiche.

Incendio Bangladesh: un ingorgo ha impedito di scappare

Le persone sono state raggiunte dalle fiamme mentre si trovavano nei propri appartamenti oppure per strada, bloccate dalle auto e dalle stradine tipiche del quartiere di Chawkbazar. Terribile il racconto di un testimone al Guardian che ha spiegato come moltissime persone siano rimaste intrappolate da un ingorgo stradale che ha impedito, nelle fasi iniziali dell’incendio, di scappare. Non è la prima volta che si verificano tali tragedie in Bangladesh e , anzi, il Paese è noto per le scarse condizioni di sicurezza dei suoi edifici: è del 2013 il crollo di un palazzo che causò la morte di oltre mille persone, mentre nel 2010, un vecchio edificio usato come magazzino per sostanze chimiche prese fuoco uccidendo più di 120 persone, in un incidente simile a quello di ieri.

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