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Banksy a Venezia, esposizione non autorizzata: allontanato da piazza San Marco

Lo street artist Banksy ha pubblicato un video sulla sua pagina Instagram nel quale racconta un episodio accaduto lo scorso 9 maggio 2019 a Venezia. Durante la 58° mostra della Biennale d’Arte nella città lagunare, l’artista ha esposto un suo dipinto, Venice in oil, in piazza San Marco. La sua esposizione improvvisata è stata però interrotta dai Vigili Urbani di Venezia perché priva di autorizzazione. Tutto l’episodio, che si è concluso con l’allontanamento dell’artista dalla piazza, è stato ripreso e postato da Banksy sul suo profilo Instagram. Un video molto suggestivo e artistico al tempo stesso, d’altronde a realizzarlo è stato un artista.

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Il video di Banksy

Sulla pagina del noto street artist Banksy si può vedere il video dell’episodio avvenuto a piazza San Marco a Venezia il 9 maggio 2019. Nel video si vede un uomo esporre il quadro di Banksy, Venice in oil. Questo dipinto, composto da più quadri di diversa misura, ha come soggetto una nave. Il video poi prosegue con l’arrivo dei Vigili Urbani che chiedono gentilmente all’espositore di allontanarsi dalla piazza perché senza permesso. Alla fine il video si conclude con l’uomo che va via mentre sullo sfondo si vede passare una nave da crociera. Abbiamo usato il termine “uomo” e non il nome dell’artista perché il soggetto allontanato dai Vigili Urbani non è mai inquadrato sul volto e quindi potrebbe essere sia lo stesso Banksy sia qualcuno che lavora per lui. Naturalmente il commento dell’artista al video fa pensare che sia lui stesso: «Sto preparando il mio stand per la Biennale di Venezia. Nonostante si tratti del più grande e prestigioso evento d’arte al mondo, per qualche ragione io non sono mai stato invitato». 

Chi è Banksy, lo street artist?

Banksy è nato a Bristol nel 1974 ed è un artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta. Le sue opere sono spesso a sfondo satirico e riguardano argomenti come la politica, la cultura e l’etica. La street art di Banksy è una vera e propria denuncia alla società. La maggior parte delle sue opere è realizzata con la tecnica dello stencil. I suoi murales di critica politica e sociale sono apparsi su strade, muri e ponti di città in tutto il mondo. Banksy afferma di essersi ispirato a 3D, un artista di graffiti che in seguito divenne membro fondatore del gruppo musicale inglese Massive Attack. Inoltre Banksy non vende fotografie o riproduzioni dei suoi graffiti di strada. Anche il video postato sul suo profilo è un atto di denuncia e di critica. Banksy era già stato protagonista di un un blitz a Venezia, realizzando un murales con rappresentato un bambino naufrago, con giubbotto di salvataggio e una torcia in una mano che lo illumina.

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