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Barbara D’Urso vs Selvaggia Lucarelli, la blogger risponde alle accuse: “I tribunali si scomodano per cose serie”

Si preannuncia un’estate bollente, sempre che si esaurisca nell’arco della bella quanto afosa stagione, la diatriba scoppiata qualche tempo fa tra Barbara D’Urso e Selvaggia Lucarelli e che ha portato la conduttrice a sporgere querela contro le frasi infamanti pronunciate dalla blogger durante una puntata di Reputescion, il programma di Andrea Scanzi in onda su La3. Il caso sembrava ormai archiviato perché le parole dell’opinionista erano state ritenute non offensive, ma il legale della D’Urso ha annunciato battaglia.

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Intanto Selvaggia Lucarelli si difende come può e con l’unica arma potente a sua disposizione. Sul suo account Twitter ha postato una lunga arringa in cui ha espresso tutto il suo disappunto: “Le querele, soprattutto quelle per antipatia, non mi spaventano“, ha commentato Selvaggia, che ha poi continuato: “Continuerò a esercitare il mio diritto di critica, di satira e di opinione, sempre nel rispetto del lecito, che è cosa che stabilisce la costituzione, e del buonsenso, che è cosa che stabilisco io. Grazie a tutti per l’affetto e la solidarietà, ma davvero, queste sono eccezioni. Per una mia opinione o una mia battuta i più si arrabbiano o si fanno una risata, nient’altro. Qualcuno, dopo un mio articolo anche tagliente, è perfino diventato mio amico perché s’è divertito e mi ha chiamata, dandomi un’esemplare lezione di autoironia“.

Selvaggia non ci sta e replica con forza: “I tribunali si scomodano per cose serie, non dobbiamo dimenticarcelo mai. Lo dobbiamo a chi per anni aspetta che sia fatta giustizia questioni davvero importanti, mentre i tribunali sono ingolfati da querele e cause per fuffa o antipatia“.

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