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Beach Volley, Marta Menegatti intervista esclusiva: “Non vedo l’ora di giocare a Rio 2016”

L’attesa è quasi terminata. Rio 2016 è alle porte e la sabbia brasiliana si prepara ad essere calcata dal talento della fuoriclasse del beach volley azzurro Marta Menegatti che in coppia con Viktoria Orsi Toth andrà a caccia della prestigiosa consacrazione a cinque cerchi. Per l’atleta veneta si tratterà della seconda olimpiade, dopo la partecipazione a Londra 2012 in coppia con Greta Cicolari; a Rio 2016 ci sarà un’atleta più matura che porta dentro la consapevolezza di poter puntare in alto, mantenendo i piedi sempre ben piantati per terra. Abbiamo intervistato in esclusiva Marta Menegatti, in occasione della sua partecipazione come giudice alla Red Bull Flugtag 2016, per fare il punto in vista dell’impegno più importante della stagione.

Poco più di un mese alle Olimpiadi, come ci si sente?
“In trepidazione. Con tanta voglia di andare a Rio e goderci questo evento. Voglio arrivare al meglio, sia fisicamente che mentalmente per cercare di fare il massimo insieme alla mia compagna.” 

La coppia maschile è in gran spolvero, come dimostra il titolo Europeo vinto. Pronta insieme a Viktoria Orsi Toth a fare altrettanto alle Olimpiadi?
“Prontissime, saremo l’unica coppia italiana al femminile a rappresentare il nostro paese a Rio e attualmente siamo nella top ten del ranking olimpico. Spero che riusciremo ad esprimere il nostro gioco con serenità e tranquillità in un evento molto prestigioso e di spessore come l’Olimpiade.”

Menegatti Beach volley

In Brasile per conquistare una medaglia dunque.
“L’obiettivo è quello di arrivare in Brasile pronte per dare il 100%, poi vedremo quello che succederà sul campo. L’Olimpiade è una manifestazione a se stante, dove tutto è possibile e dove anche una medaglia si può raggiungere…”

C’è una coppia in particolare da temere più di altre?
“Credo che a Rio arriveranno le migliori coppie del beach volley mondiale, qualsiasi squadra lotterà per vincere. Non ci sarà una coppia più pericolosa di altre, tutte dovranno essere affrontate con aggressività, con determinazione, senza regalare niente.”

Rio 2016 sarà la sua seconda olimpiade, cosa porta dentro di quell’esperienza?
“Ciò che ricordo di Londra è che ero molto inesperta, avevo soltanto 21 anni e non è stato facile gestire la pressione di un evento così grande. Sicuramente saprò già quello che mi aspetta e questo sarà un grosso vantaggio anche rispetto ad altre alette che saranno alla prima esperienza olimpica.”

Marta Menegatti beach volley intervista

Il campo da beach volley sembra immenso, qual è il segreto per non far cadere mai la palla?
“Allenarsi tanto. La cosa principale è rimanere concentrati su se stessi, sulla coppia e cercare di dimenticare tutto quello che accade all’esterno. Cercheremo di fare anche a Rio anche se non sarà facile.”

La ricetta per vincere dunque è allenarsi tanto, coordinazione, affiatamento e…?
“Equilibrio. Ci vuole tantissimo equilibrio sia individuale che di coppia. La sintonia è fondamentale in questo sport.”

Giudice alla Red Bull Flugtag dove regna la creatività. Quanto bisogna essere creativi nel beach volley?
“Nel beach volley bisogna essere molto creativi ma serve anche molta disciplina. Dipende dalle situazioni di gioco, spesso bisogna saper essere imprevedibili per cogliere di sorpresa gli avversari e non dare punti di riferimento.”

 

Marta Menegatti – Foto credits: Red Bull Content Pool

 

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