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Morto John Berry, fondatore dei Beastie Boys: il secondo lutto prematuro in pochi anni

John Berry, fondatore dei leggendari Beastie Boys è morto da un giorno, a darne conferma ufficiale è stato suo padre, che ha fatto sapere che il figlio, di soli 52 anni, è spirato presso un ospedale di Danvers, nel Massachusetts, dove era in cura per una tipologia di demenza neurodegenerativa ormai in fase terminale. Correva l’estate del 1981 quando proprio Berry coniò il nome del gruppo di bianchi che osavano fare rap riscuotendo enorme rispetto da parte di critica, pubblico e rapper neri.

Avendo frequentato la Walden School di New York con Mike D. con cui fondò la band, alla quale si unirono poi Adam Yauch e Kate Schellenbach. Ed è proprio nel vecchio loft di Berry, all’angolo tra la West 100th Street e Broadway, nell’Upper West Side di Manhattan, che si tenne il primo concerto dei Beastie Boys che entusiasmò immediatamente i newyorchesi. Berry fu il chitarrista dell’album di debutto: Polly Wog Stew. L’addio di Berry ai Beastie Boys avvenne nel 1983, poco prima del grande successo commerciale, seguito, nel 1986, dall’abbandono di Schellenbach. A riempire il doppio vuoto subentrò Adam Horovitz, ovvero Ad-Rock.

A decretare la fine del grandissimo gruppo che furono i Beastie Boys è stata la prematura morte di Adam Yauch (MCA) nel 2012 a causa di un cancro che l’ha stroncato a soli 47 anni. Proprio poco prima della morte di Yauch i Beastie Boys sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame ed in quella occasione non avevano scordato di menzionare nel discorso di ringraziamento proprio John Berry.

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