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Benjamin Netanyahu avvisa gli Stati Uniti: “non forzate la tregua!”

I rumori relativi a questa conversazione, incluso il segretario di stato americano John Kerry, riportano che il leader Israeliano sia molto seccato dai tentativi di Obama di imporre tregue.

Netanyahu, poco dopo la fine della tregua, avrebbe parlato con l’Ambasciatore US durante un meeting al ministero della difesa di Tel Aviv di Giovedì e non avrebbe nascosto la sua rabbia affermando di aspettarsi un supporto dagli Stati Uniti per il modo in cui ha deciso di trattare con Hamas.
L’amministrazione Obama, Venerdì, ha aspramente condannato la violazione del cessate il fuoco fatta dai militanti Palestinesi definendo un’azione barbara il rapimento di un soldato Israeliano.
La reazione è arrivata dopo che gli ufficiali Israeliano hanno criticato il tentativo di forzare la tregua, accusando gli Stati Uniti e le Nazioni Unite di essere stati ingenui a credere che il movimento di Hamas avrebbe rispettato i termini.

Gli ufficiali hanno anche puntato il dito contro lo stato del Qatar ritenuto responsabile di non aver forzato i militanti a rispettare il cessate il fuoco.
Dopo poche ore dall’inizio della tregua, un attacco ha ucciso due Israeliani ed un terzo soldato è stato rapito, suscitando l’ira di Obama che ha subito chiesto la sua liberazione. “Se vogliano davvero risolvere la situazione è becessario che il soldato sia rilasciato immediatamente” ha detto Obama senza riferirsi direttamente a Hamas ma lasciando intendere che la responsabilità sia legata al movimento.

“Sarà difficile ottenere una nuova tregua se gli Israeliani e la comunità Internazionale non è certa che Hamas rispetterà i patti” ha aggiunto. Il suo commento riflette l’incertezza degli Stati Uniti riguardante l’effettiva responsabilità di Hamas sul rapimento. Allo stesso tempo Obama ha definito la situazione a Gaza tragica ed ha cercato di sollecitare Israele a prevenire perdite civili.

Nonostante il fallimento, Obama ha avuto parole di stima per John Kerry che ha negoziato la tregua con il capo delle Nazioni Unite Ban Ki-moon  mentre era in India in visita ufficiale. Kerry si è dato indubbiamente da fare viaggiando in Egitto, Israele, West Bank e Francia per mediare il cessate il fuoco, coinvolgendo il Qatar e la Turchia.

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