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BeOnMemories: intervista a Raffaele Sollecito

Si chiama BeOnMemories ed è il nuovo servizio online ideato da Raffaele Sollecito, l’ingegnere informatico di origini pugliesi ex imputato per l’omicidio di Meredith Kercher. La redazione di UrbanTech ha avuto la possibilità di scambiare qualche parola con Raffaele, ecco cosa ci ha raccontato sul suo nuovo progetto.

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Come nasce il progetto BeOnMemories?

È un’idea nata dopo la scomparsa di mia madre nel 2005 quando ero in carcere, dopo la laurea triennale ho iniziato a partecipare a bandi di concorso, come quelli indetti dalla Regione Puglia dove sono risultato vincitore. Grazie all’aiuto del professor Alfredo Milani e al piano d’investimento della Regione ho aperto BeOnMemories. Il progetto è quello di commemorare una persona scomparsa con una serie di servizi disponibili online. Era usanza degli emigrati italiani negli Stati Uniti chiedere ai parenti di fare una fotografia sulle lapide dei cari in Italia  per avere un ricordo, il senso di quel gesto, era di ricordare una persona vicina non più in vita. La mia idea è stata quella d’informatizzare tutto scegliendo, a seconda dei cimiteri italiani, di fornire una serie di prodotti in loco e sulla tomba della persona cara quali, ad esempio, scattare fotografie in alta risoluzione. Sulla piattaforma di BeOnMemories, nella sezione social è possibile poi iscriversi, aggiungere fotografie e commenti. Si può invitare anche altri utenti a commemorare la persona scomparsa. Ora stiamo inserendo la funzionalità per capire il grado di parentela del defunto con le persone iscritte.

Uscirà un’app correlata di BeOnMemories?

La piattaforma permette di raccogliersi su una scrivania in una maniera riservata stando seduti senza avere l’impatto un po’ rude di un’app. Il gesto di commemorazione porta con sé emozioni piuttosto forti che possono essere anche dolorose, per questo motivo abbiamo pensato di lanciare il portale prima dell’applicazione. Essendo online da poco più di due settimane non c’è ancora grafica definitiva, dobbiamo apportare modifiche alle funzionalità esistenti, che stiamo affinando, e successivamente lo faremo per le nuove implementazioni. L’app si rifarà al sito, da mobile si potranno quindi effettuare le stesse operazioni.

Si tratterà di un progetto circoscritto al territorio italiano oppure lo porterete anche all’estero?

Puntiamo prima a coprire il territorio italiano, per i servizi ci appoggiamo a partner locali forniti anche dall’utente stesso, prendiamo tutte le autorizzazioni necessarie per mettere a disposizione dei clienti i nostri servizi. Stiamo cercando partner su tutto il territorio italiano, molti cimiteri sono già stati catalogati ma non abbiamo un contratto specifico quindi siamo lieti di metterci in contatto con eventuali partner interessati a una collaborazione.

Come funziona lo spazio online dedicato al proprio caro scomparso?

Non si tratta di un semplice utente ma di un profilo vero e proprio, costituito dove un gruppo di utenti legati al defunto che può commemorare il proprio caro con gallery fotografiche, video ed eventi. Ogni persona iscritta avrà un ruolo e permessi differenti, ci sarà un amministratore che potrà richiamare altri utenti a partecipare. Su BeOnMemories è presente anche la funzionalità anniversario ma, man mano, aggiungeremo nuove features.

Ti vedremo ancora ospite e opinionista in tv della trasmissione ‘Il giallo della settimana’?

È un impegno che ho preso una volta ogni due settimane e che accetto volentieri perché ben conciliabile con la mia attività lavorativa. Ho accettato l’invito a Il giallo della settimana per mettere in luce aspetti piuttosto amareggianti di come vengono affrontanti casi giudiziari a livello mediatico e per aprire gli occhi al pubblico su cosa accade veramente in Italia e su quello che la televisione fa credere.

Cosa ne pensi dei commenti che ricevi sui social?

Sui social siamo tutti diventanti protagonisti, abbiamo una parola su tutti ma il problema fondamentale è quanto si conoscono i fatti, ci sono molti colpevolisti che non sanno nulla a livello d’informazione.

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