in ,

Beppe Grillo accusato di omofobia da Vladimir Luxuria: “Il suo è odio mascherato da satira”

Beppe Grillo accusato di omofobia da Vladimir Luxuria per la battuta sui transessuali “Sono donne col belino o uomini che parlano tanto”, facente parte del repertorio esibito dal comico genovese sul palco del suo nuovo show, dal 10 febbraio su Netflix. Prevedibile la scia di polemiche che questa esternazione avrebbe provocato.

Vladimir Luxuria ha presto detto la sua in merito: “Già nel 2006 io ero una fan di Beppe tanto che pagai un biglietto molto caro per andare a sentirlo. Si era appena saputo della mia candidatura e mentre ero seduta aspettando che parlasse di ecologia o altri temi ad un certo punto lui, che non sapeva che ero in platea, dice: come andremo a finire con Rifondazione che candida un travestito? Sono rimasta impietrita, è veramente doloroso sentirsi offendere da una persona che stimavi”.

Queste le sue parole riportate sul Fatto Quotidiano: “Da lì ho capito che Beppe Grillo ha dei problemi con la transessualità e l’omosessualità perché è un omofobo e lo ha manifestato in più occasioni. Quello che mi dà fastidio dei grillini è che se a fare questa battuta è Berlusconi urlano, se a farla è Grillo è satira”.

Fedez Siae

Facci rinviato a giudizio per l’articolo su Fedez: ecco la motivazione del giudice

Fiat 124 Spider America: versione speciale per festeggiare i 50 anni, informazioni e prezzo