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Beppe Grillo, consultazioni al Quirinale: fuga in auto dai cronisti

Scene da comica oggi per le vie di Roma: protagonisti Beppe Grillo, il suo autista, i capigruppo di rientro dalle consultazioni al Quirinale, e la folla di cronisti a caccia di una dichiarazione del leader del Movimento 5 Stelle. All’uscita dal Quirinale Grillo non ha voluto rilasciare dichiarazioni e ha tirato dritto, infilandosi in auto con i capigruppo Lombardi e Crimi.

Nel tragitto dal Quirinale al Senato, dove il leader M5S ha riaccompagnato i due portavoce, si è consumato un vero e proprio inseguimento, una specie di corteo per le vie centrali di Roma. Resta da domandarsi a che scopo, visto che Grillo aveva espressamente fatto intendere di non voler rilasciare dichiarazioni, ma tant’è che è avvenuto quanto segue.

Beppe Grillo arriva al Quirinale

La scena, piuttosto, comica, si è trasformata in una specie di “rodeo” con lo sciame di giornalisti all’inseguimento dell’auto di Grillo (guidata dal fido autista Walter Vezzoli), che è valsa addirittura un lancio di agenzia.

Scrive l’AdnKronos che l’auto di Grillo “imbocca corso Rinascimento percorrendo la corsia preferenziale, poi fa un’inversione a U su via di Sant’Agostino. Sulla strada che conduce alla via Aurelia, il van, costantemente assediato da scooter e auto con a bordo la stampa, passa anche con qualche semaforo rosso ma senza mai spingere sull’acceleratore.”

Insomma, roba da chiamare la Polizia stradale per fermare gli “aggressori”. Ma si sa, Grillo è l’uomo del momento e spariglia le carte in tavola con i suoi atteggiamenti non-convenzionali. E i giornalisti non sanno che pesci pigliare.

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