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Beppe Grillo, dimissioni per i senatori M5S che hanno votato Grasso

Beppe Grillo chiede con insistenza le dimissioni dei senatori del Movimento 5 Stelle che hanno votato Pietro Grasso alla Presidenza di Palazzo Madama, contravvenendo alla decisione unitaria del Gruppo per l’astensione.

Pietro Grasso

“Non si può – ha scritto Grillo poco fa sul suo blog – disattendere un contratto. Chi lo ha firmato deve mantenere la parola data per una questione di coerenza e di rispetto verso gli elettori”. Poche righe prima aveva parlato in un “tranello” in cui sarebbero caduti, per inesperienza alcuni senatori del Movimento.

“La scelta tra Schifani e Grasso era una scelta impossibile. Si trattava di decidere tra la peste bubbonica e un forte raffreddore”, dice il leader del Movimento 5 Stelle. Ma non può nascondere i malumori sorti all’interno del gruppo al Senato ed alla conseguente decisione di parte dei senatori eletti al sud (siciliani e calabresi in primis) di sostenere Grasso per evitare l’elezione di Schifani.

Grillo sottolinea l’ingenuità dei suoi ma richiama alle regole in modo netto, pubblicando il link al codice di comportamento degli eletti del Movimento 5 Stelle e di fatto chiedendo a chi l’ha violato di farsi da parte.

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