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Berlino, cosa vedere: Marta Nuzzo ci svela il volto genuino della città [INTERVISTA]

State programmando un viaggio a Berlino, ma non sapete ancora cosa vedere e come orientarvi nel dedalo di opportunità che offre la città tedesca? Se vi sentite più viaggiatori che non turisti, potrebbe essere interessante chiedere qualche consiglio a chi ha fatto davvero Berlino sua, conoscendola e amandola: con piacere vi presentiamo Marta Nuzzo, guida “turistica”…solo nel nome.

Ciao Marta, di cosa ti occupi esattamente a Berlino?
“Ciao Corinna. Qui a Berlino sono una guida turistica, nel 2012 ho fondato l’agenzia Berlin Kombinat Tours che offre una serie di tour per fare conoscere la città più autentica, lontana dagli schemi proposti dal turismo di massa, offrendo ai visitatori un servizio genuino e autentico.”

Com’è nata la tua passione per la città e in particolare per i suoi luoghi insoliti?
“Nel 2004 ho scelto Berlino come casa. I primi anni, per via della mia attività di produzione di eventi nell’ambito musicale, ho avuto modo di conoscerne il lato notturno e artistico. La curiosità e l’interesse per la storia così unica della capitale tedesca mi hanno spinto ad aggirarmi tra i quartieri, a informarmi e quindi “scoprire” Berlino, che ovviamente è molto di più di Checkpoint Charlie, il Reichstag o la Porta di Brandeburgo. Nel 2011 ho aperto il Berlin Kombinat Blog, dove condivido le mie passeggiate e “scoperte” berlinesi. Berlino non si riduce ad alcuni siti prettamente turistici: la sua estensione è di oltre 8 volte superiore a quella di Parigi, per cui sono tanti i luoghi da scoprire, in ogni quartiere si possono trovare tracce più vive e autentiche della storia e del presente. Per cogliere le caratteristiche che tutti conosciamo e cioè quella di città giovane, multiculturale, creativa, in continua evoluzione e perennemente alla ricerca di un’identità tra Est ed Ovest, bisogna spostarsi dai siti adibiti ai turisti.”

So che vivi a Berlino da diversi anni: ci riesci a descrivere i berlinesi con tre aggettivi?
“Posso dirti che “berlinesi” si diventa. Io sono berlinese, siamo tutti berlinesi. Anche sotto questo punto di vista Berlino stravolge i parametri a cui siamo abituati: è una città di migranti, lo è sempre stata. Si può dire che il berlinese ha tante origini e che è un mix di culture. Poi se per berlinese intendi chi lo è da generazioni…beh, sono rari da incontrare.”

Che cosa cerca un italiano che visita Berlino?
“Le persone che ci contattano vogliono vedere e conoscere altro da quello che fondamentalmente conoscono già prima di partire. Sanno che alcuni monumenti e siti storici possono vederli anche per proprio conto e vogliono addentrarsi davvero nel cuore di Berlino, motivo per cui cercano una guida locale esperta e con esperienza di vita nella città e dentro la città. In questo modo il tour si trasforma in una vera e propria esperienza che fa scoprire aspetti curiosi e diversi. Le persone hanno curiosità da soddisfare quando raggiungono un posto nuovo, ma intorno a loro l’offerta è appiattita su logiche puramente commerciali, quindi non è facile tornare dal viaggio con qualcosa di più che non sia una serie di cartoline.”

Ci parli meglio dei tour offerti da Berlino Kombinat Tours?
“Il punto di forza e differenza di Berlin Kombinat Tours sono le passeggiate nei quartieri piu’ caratteristici come Friedrichshain, Prenzlauer Berg e Kreuzberg. E la scoperta di quei quartieri che rappresentano la Berlino costruita durante gli anni della DDR, andando anche dove sono stati girati film conosciuti in Italia come “Good bye Lenin!” e “Le vite degli altri”. Non mancano i tour più classici come quello del Muro, della Berlino nel Terzo Reich oppure della Berlino monumentale. Creiamo o modifichiamo i tour assecondando i desideri del cliente. I nostri tour sono privati e sempre riservati a un numero limitato di partecipanti, perché in questo modo si può lavorare sulla qualità e creare una bella interazione fra guida e ospiti, trasformando l’esperienza in una piacevole passeggiata e non in un tour de force anonimo e dispersivo. Il racconto non è didascalico ma sempre con molti aneddoti e testimonianze di chi ha vissuto a est e chi a ovest. Preferiamo gruppi piccoli per girare nei quartieri anche per rispetto degli abitanti e per muoversi in modo più agevole.”

Intervista su Berlino guida Marta Nuzzo

Quali esperienze consiglieresti a un italiano che visita Berlino per la prima volta?
“Berlino e’ una città che ha una vasta offerta per tutti i gusti, interessi ed età. Il mio consiglio è di assecondare i propri desideri quando si programma una vacanza, che normalmente dura 3 giorni, e non di seguire alla lettera la lista delle “10 cose da vedere assolutamente”, che si può trovare ovunque. Berlino non è una città standard, ad esempio in queste liste è difficile che si trovi come “indispensabile” una passeggiata lungo il viale monumentale sovietico Karl-Marx-Allee, che eppure è unico in Europa occidentale. Se si vuole conoscere qualcosa della storia del muro di Berlino, Checkpoint Charlie si può togliere dalla lista, perché non ha più niente di autentico e significativo, ma andare invece al Memoriale del Muro. Esistono ancora una Berlino est ed una ovest quindi consiglio sempre di andare a vedere sia quartieri dell’est sia quelli dell’ovest ma anche il Volkspark Friedrichshain dove si trova, fra le altre cose, la bellissima Fontana delle favole oppure il Treptower Park, che ospita il più grande e monumentale dei Memoriali sovietici.”

Qual è, a tuo parere, la stagione migliore in cui riscoprire la città?
“Berlino è una città per tutte le stagioni. Ovviamente d’estate, per motivi climatici, è più piacevole stare all’aperto, andare in bici e le giornate sono più lunghe, c’è più luce. I berlinesi passano volentieri l’estate a Berlino, perchè possono godersela finalmente con il sole! Fra l’altro a Berlino ci sono più di 70 laghi, di cui molti balneabili, per non parlare dei parchi: pensa che un terzo della superficie della città è composta da aree verdi. Direi comunque che tutte le stagioni sono buone, l’offerta praticamente non cambia.”

Berlino in inverno: dove andare e cosa fare? Quali sono le opportunità (meno note) che offre la città in questo periodo dell’anno?
“Berlino ha il suo fascino anche d’inverno, le opportunità sono le stesse che si hanno nelle altre stagioni. Forse non tutti sanno che in città ci sono ben 175 musei: la cosa migliore per scegliere cosa visitare è assecondare sempre i propri gusti e interessi personali, non le liste standard.”

a cura di Corinna Garuffi

In apertura immagine di Friedrichshain, sotto foto di Marta Nuzzo

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

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