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Berlusconi Junior: chiesti 3 anni e 2 mesi per frode fiscale

I pm De Pasquale e Spadero hanno chiesto la condanna a 3 anni e 2 mesi per Piersilvio Berlusoni e a 3 anni e 4 mesi per Fedele Confalonieri. I due sono accusati di fronde fiscale nel processo Mediatrade, che vede coinvolti molti personaggi, tra i quali il produttore cinematografico Farouk Mohamed Agrama, detto Frank. Per lui i pm hanno chiesto 3 anni e 8 mesi e la confisca di 133 milioni di dollari, già bloccati su conti svizzeri e di Hong Kong. Il caso Mediatrade era iniziato nel 2005, quando la guardia di finanza aveva scoperto un trasferimento di grosse somme di denaro dalla Mediatrade (legata al gruppo Mediaset) su conti svizzeri e dell’estremo oriente, usati come fondi neri, invece che destinati all’acquisizione di diritti cinematografici.

MEDIASET

I pm hanno così argomentato la loro richiesta di condanna a Berlusconi Junior e Confalonieri:

“C’è un punto di equilibrio da un lato tra la loro volontà di non essere invischiati nel meccanismo fraudolento, quindi nel non averlo impedito, quindi l’essersi adeguati all’andazzo, senza però avere avuto quel ruolo di organizzazione e senza aver tratto quel profitto che nell’altro processo diritti tv-Mediaset ha caratterizzato invece la posizione di Silvio Berlsconi; dall’altro e le loro posizioni formali dovute alle loro cariche nella società rispetto ad una frode molto grande e protratta nel tempo”.

Immediata la reazione di Forza Italia che parla di “iperattivismo giudizioario che rientra a tutti gli effetti nella campagna elettorale”. La sentenza è prevista a luglio.

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