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Bill Gates contro l’iPhone di San Bernardino: Va sbloccato

Più o meno tutte le grandi compagnie del settore tech si sono schierate a fianco di Apple nello scontro con l’FBI sul tema relativo allo sblocco dell’iPhone collegato alla sparatoria di  San Bernardino. Tutti tranne uno. E quell’uno non è un nome a caso: a prendere le difese delle’ente governativo è il Cofondatore di Microsoft Bill Gates. Il miliardario non sembra aver paura delle questioni relative alla sicurezza violata. Alla base di tutta la disputa c’è il No secco dell’azienda di Tim Cook all’accesso dell’Fbi sullo smartphone del killer.

Lo dobbiamo alle vittime – aveva detto il direttore del Federal Bureau, James Comey Vogliamo avere la possibilità, con un mandato, di trovare il codice di accesso del terrorista senza arrivare all’autodistruzione del telefono. Il contenzioso non riguarda il tentativo di stabilire un precedente o inviare alcun tipo di messaggio. Riguarda le vittime e la giustizia. Vogliamo tentare di trovare quel codice senza impiegare un decennio per farlo correttamente. Questo è tutto“. Ma nessuna intesa è stata trovata, Apple non si muove dalle sue decisioni: l’azienda si oppone all’ordine di far sbloccare l’iPhone 5 del killer Syed Farook.

Un pericolo precedente, questa è la motivazione dell’azienda californiana alla risposta negativa. Intanto Bill Gates giustifica la sua posizione “Si tratta di un caso specifico in cui il governo sta chiedendo accesso alle informazioni. Non stanno chiedendo una cosa in generale, stanno chiedendo un caso particolare. Speriamo di avere presto un dibattito in modo da costruire delle garanzie“.

Photo Credits shutterstock.com

 

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