in ,

Bimbo morto nella metro di Roma, la madre sotto shock: “Perché proprio a me?”

Ha impiegato ore ed ore per realizzare quanto era appena accaduto, la mamma quarantenne originaria di Latina che ieri pomeriggio ha perso il suo bambino di appena 4 anni, scivolato giù nella tromba dell’ascensore della metro A di Roma, nella stazione Furio Camillo“Me lo sono visto scivolare dalle mani – avrebbe detto la donna, visibilmente sotto shock, subito dopo la tragedia – “Perché proprio a me?”.

Suo figlio ha fatto un volo di 10 metri davanti ai suoi occhi attoniti, ed è morto sul colpo. L’ascensore della metro su cui era salito insieme a lei ed altre persone si era bloccato, così, un addetto alla sicurezza che si è prodigato per aiutare le persone rimaste nell’antro tra la banchina inferiore e la strada, già nel panico per quanto stava succedendo, ha pensato ad una improvvisata operazione di trasbordo. Il piano era questo: affiancare l’ascensore bloccato con un altro ascensore, permettendo così il trasferimento dei passeggeri attraverso una botola dall’uno all’altro mezzo. Durante l’operazione, però, il piccolo è sfuggito al controllo della madre, scivolando giù nello spazio vuoto tra le due cabine.

Drammatiche le ore successive al tragico incidente: nella metro, oltre ai soccorritori del 118 e i vigili del fuoco, sono giunti gli psicologi del Comune di Roma per dare sostegno alla mamma del piccolo, sconvolta e ancora inconsapevole del fatto che il suo bimbo sarebbe uscito cadavere da quella stazione. Accorso in loco anche il sindaco Ignazio Marino, che per oggi ha proclamato il lutto cittadino, e Giovanni, il compagno della donna nonché padre della piccola vittima. Intanto la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti; al vaglio dei carabinieri i filmati delle telecamere sul posto.

Ultime notizie Napoli calcio

Calciomercato 2015: Immobile al Siviglia, manca solo l’ufficialità

rainbow warrior greenpeace

Greenpeace ricorda l’affondamento della Rainbow Warrior 30 anni dopo (FOTO)