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Bocconi avvelenati, a rischio i nostri animali: presto sanzioni più severe

Stiamo attenti ai nostri amici a quattro zampe: ormai dilagano, in tutte le città italiane, gli attentatori alla loro vita. I numeri delle morti per avvelenamento dei cani, in giro per strada e nei parchi, sono allarmanti. Il caso più recente risale a qualche giorno fa, quando sono stati ritrovati tre cani avvelenati nel parco vicino a Porta Romana, nel centro di Milano.cani nel parco

In un giardinetto a Corsico, alle porte del capoluogo lombardo, trovati ben 20 chili di croccantini avvelenati e destinati ai quattrozampe. E ancora, il triste elenco vede, solo nel mese di novembre, 100 casi di avvelenamento in Val Trompia, in provincia di Brescia. Sono centinaia i cani innocenti che ogni anno perdono la vita a causa di killer difficili da identificare. E’ un fenomeno, questo, che sta avendo un’escalation ogni giorno sempre più evidente e difficile da arginare.  L’on. Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana difesa animali e ambiente che si sta impegnando per tentare di combattere questa realtà, ha dichiarato: “Ci sono stati casi nel Sud, tanti in Sicilia, ma sempre nelle periferie, non arrivavano nelle grandi città. Ora, invece, il fenomeno è arrivato a interessare addirittura Milano. La Federazione sta monitorando questa preoccupante situazione e medita quanto prima di intraprendere una campagna dalle misure molto severe, “Di informazione e prevenzione prima di tutto, ma anche di repressione e legislativa – sottolinea Brambilla – Innanzitutto sarà richiesto il sostegno dei Comuni per mettere specifici cartelli fuori dalle aree cani. Servirà per rendere i proprietari consapevoli dei rischi, ma funzionerà anche da deterrente per i malintenzionati e per richiamare tutti i cittadini ad essere sentinelle”.

La campagna mirerà inoltre a sensibilizzare i cittadini circa questo problema serio che non lede solamente gli animali, ma anche i bambini. Trovandosi in un parco a giocare, ad esempio, potrebbero imbattersi accidentalmente in certi bocconi di cibo avvelenati ed ingerirli. Si chiede la collaborazione di tutti, affinché siano fatte le dovute segnalazioni, e ci si augura che l’inasprimento delle sanzioni possa fungere da deterrente per i killer, in virtù anche di una maggiore vigilanza e controllo esercitati dalle forze dell’ordine.

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