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Boko Haram diffonde un video con le studentesse rapite nel 2014: volti distrutti, si chiede uno scambio

L’organizzazione terroristica africana Boko Haram, responsabile nel 2014 del rapimento di 276 studentesse liceali di Chibok, ha diffuso in video in cui vengono mostrate le ragazze al fine di accordare uno scambio di prigionieri. “Se volete riabbracciare le liceali liberate i nostri fratelli guerriglieri” questa la richiesta dei terroristi in un video di 11 minuti postato su Youtube rivolta direttamente al Presidente del Paese africano Buhari.

Delle 276 ragazze nigeriane rapite dai miliziani mentre si recavano a scuola se ne scorgo circa cinquanta, ancora in vita, in questo video. I visi stravolti da un biennio di prigionia; l’espressione delle giovani è ferma, nemmeno più impaurita, piuttosto indurita da quello stress psicologico del tutto inimmaginabile. Un particolare fa venire i brividi: di fianco a una giovane si scorge un bambino, probabilmente frutto dei matrimoni forzati ai quali le ragazze sono state costrette.

Mi chiamo Maida Yakubu, sono stata rapita nel villaggio di Chibok, chiedo ai miei genitori di convincere il Presidente Buhari ad accettare le richieste di Boko Haram“, i terroristi lasciano la parola ad una delle studentessa che implora aiuto.

 

 

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