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Boko Haram Nigeria, le ultime notizie

Boko Haram non si ferma. Dopo il rapimento a Borno a metà aprile di oltre 200 liceali (quasi 300, secondo le ultime stime, in mano degli integralisti), non ci sono dubbi sulla matrice terroristica della strage a Jos, Stato centrale della Nigeria, dove il 21 maggio scorso sono morte centinaia di persone, dilaniate dall’esplosione di due autobomba. Il nome del movimento, un’organizzazione terroristica jihadista diffusa nel nordest della Nigeria, significa “l’educazione occidentale è sacrilega” è un “peccato”. Già alla vigilia di Natale del 2010 Boko Haram aveva colpito Jos con un attentato costato la vita a oltre 80 persone.

Boko haram

Giorni fa il Parlamento di Abuja ha decretato il prolungamento di altri sei mesi dello stato di allerta imposto un anno fa nelle regioni calde di Yobe, Adamawa e Borno, uno dei 36 stati della Nigeria, situato nel nord-est, luogo del rapimento delle studentesse. Gli interventi internazionali sono molteplici, primo fra tutti, l’invio da parte di Obama di 80 soldati in Ciad, per coadiuvare il contingente presente sul territorio, nella ricerca delle giovani donne rapite.

Ma anche negli stessi territori violati dagli attacchi dei fondamentalisti islamici, stanno nascendo importanti iniziative. L’ultima è quella promossa dal sultano di Sokoto, Muhammad Saad Abubakar III, capo dei musulmani della Nigeria, a seguito di una lettera aperta indirizzatagli dallo scrittore e difensore dei diritti umani nel nord, Shehu Sani. Il sultano ha annunciato una giornata nazionale di preghiera, per domenica 25 maggio, nella moschea della capitale Abuja, contro il terrorismo fondamentalista dei Boko Haram. Una preghiera di pace, per contrastare la violenza della guerra.

Written by Ilaria Boldrini

Insegnante, 39 anni, appassionata di arte moderna e contemporanea, politica, poesia.

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