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Bologna, il Club Manager Di Vaio: “La forza del gruppo per conquistare la Serie A”

Ha sempre ribadito che sarebbe tornato a Bologna ed è stato di parola Marco Di Vaio, capitano rossoblu per diverse stagioni e ora passato alla poltrona di Club Manager nella dirigenza emiliana a stelle e strisce. Dopo l’esperienza a Montreal, dove ha chiuso la sua carriera lo scorso ottobre, Di Vaio è tornato in Emilia proprio assieme al proprietario degli Impact Joey Saputo, azionista di maggioranza di questo Bologna. Abbiamo raggiunto telefonicamente l’ex attaccante per parlare della sua esperienza e del momento che i rossoblu stanno attraversando in campionato.

Quasi due mesi da Club Manager, il campo le manca ancora tanto?

L’emozione della partita manca ancora ma ora va meglio. Il mio ruolo mi permette di stare vicino alla squadra, ora vivo la panchina in modo diverso, quando ero giocatore la odiavo! Sicuramente è meglio che stare confinati in tribuna, riesco a stare vicino ai ragazzi e condividere con loro le emozioni quotidiane.

Il passo da dirigente a giocatore è stato breve, come si confronta con calciatori che potrebbero essere ancora suoi compagni di squadra?

In maniera molto diretta, con onestà. Ci confrontiamo, cerco di mettere a disposizione la mia esperienza a Bologna. Conosco l’ambiente e certe dinamiche quindi posso essere una figura critica per loro nell’analizzare certe situazioni.

Con Saputo e Tacopina si pensa in grande, lo confermano gli arrivi di Fenucci e Corvino. Quanto possono sognare i tifosi rossoblu?

L’intenzione di tutta la dirigenza al momento è quella di rimanere concentrati sull’obiettivo Serie A, ci stiamo impegnando per raggiungerlo. E’ il nostro primo obiettivo e sappiamo quanto sia impegnativo e difficile vincere un campionato di Serie B. Ad ogni modo per costruire qualcosa di importante bisogna sempre partire dalle fondamenta, a piccoli passi si può arrivare lontano ma bisogna porre solide basi prima di tutto.

Da gennaio ha avuto modo di collaborare in modo diretto con il DS Corvino.

Lo ringrazio per la disponibilità che mi ha dato, mi ha permesso di imparare molto. Il Direttore ha grande esperienza, vissuta sul campo.

Che tipo è Mister Lopez?

Una persona tranquilla, schietta. Ama il confronto, ascolta il parere di tutti ma prende le sue decisioni senza farsi condizionare. E’ in grado di trasmettere le sue idee alla squadra, crede molto nel lavoro quotidiano e non tralascia alcun particolare. Sono cose molto importanti in un campionato difficile come questo.

Cacia si è sbloccato contro il Varese, dopo un periodo di digiuno dal goal. Da ex attaccante, come si vivono queste situazioni?

E’ bruttissimo, mi è capitato di vivere situazioni simili di settimana in settimana. Daniele è una risorsa importantissima per la squadra e un punto di riferimento per tutti. Uno con un curriculum come il suo, in Serie B, ha sempre molta pressione addosso. Per il finale di campionato avremo bisogno di lui ancora di più.

Nella stessa partita è tornato al goal anche Sansone, crisi degli attaccanti chiusa o mai esistita?

I goal per gli attaccanti sono fondamentali, danno fiducia e ti fanno lavorare meglio. Speriamo che arrivino presto anche in casa per sfatare il tabù del Dall’Ara, magari a partire dal derby col Modena di domenica.

Quanto è stato determinante l’apporto dei tifosi finora?

Fondamentale. I tifosi ci hanno seguito ovunque e questo ci ha dato una grande spinta, averli al seguito è una certezza. Ci seguono e vogliono raggiungere lo stesso obiettivo che vogliamo noi, vedono il sacrificio e l’impegno quotidiano che ci mettono i ragazzi. Si è creata una grande sinergia tra la squadra e la curva.

Una squadra che sembra avere proprio nel gruppo il suo punto di forza.

E’ stata costruita e fondata proprio su questo concetto, il gruppo. Si rema nella stessa direzione e si insegue un obiettivo comune. Il mister sa di poter contare sull’apporto di ognuno e tiene tutti in grande considerazione. Mi auguro questo gruppo continui così perché ci sarà da combattere, sarà una battaglia dopo l’altra fino all’ultima giornata. Ci faremo trovare pronti.

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