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Bomba a Santarcangelo di Romagna: 6mila evacuati per le operazioni di rimozione

Seimila persone hanno lasciato le proprie abitazioni oggi, domenica 29 luglio 2018, a Santarcangelo di Romagna (Rimini). L’evacuazione si è resa necessaria per la rimozione di un ordigno bellico, rinvenuto in via del Grano, nella nuova zona artigianale della cittadina romagnola. Per ragioni di sicurezza è stata interdetta al traffico ed alla permanenza delle persone una vasta area (zona rossa), compresa tra la zona artigianale ed il centro cittadino, attraversata dalla via Emilia.

Bomba a Santarcangelo: le operazioni di rimozione

La rimozione dell’ordigno rinvenuto a metà luglio durante i lavori di ampliamento della zona artigianale di Santarcangelo di Romagna sarà completata attorno alle ore 12 di oggi, domenica 29 luglio 2018. Sono due le zone di rischio individuate dagli esperti: la zona rossa – considerata calcolando un raggio di 1,4 chilometri dal punto di rinvenimento della bomba – per la quale è prevista l’evacuazione totale; la zona arancione – con un raggio di 1,6 chilometri dal punto di rinvenimento – all’interno della quale non è previsto l’obbligo di evacuazione, ma il divieto di circolazione sia con mezzi che a piedi.

Per la zona rossa le autorità hanno disposto l’evacuazione totale a partire dalle ore 7: entro le ore 9 residenti, operatori economici e chiunque altro non appartenente alle forze dell’ordine dovrà trovarsi al di fuori della zona rossa. Il rientro potrà avvenire al termine delle operazioni condotte dagli artificieri, indicativamente previsto per le ore 12. Tutte le attività economiche e ricettive, comprese quelle agricole, dovranno essere chiuse a partire dalle ore 7 fino al termine delle operazioni.

All’interno della fascia compresa fra la zona rossa e quella arancione, l’evacuazione non è invece obbligatoria. I residenti potranno rimanere in casa con le finestre chiuse e le tapparelle abbassate, ma non potranno uscire all’esterno e circolare, né a piedi o con mezzi. La circolazione sarà infatti consentita solamente alle forze dell’ordine e al personale incaricato. Tutte le attività economiche dovranno rimanere chiuse al pubblico e fino al termine delle operazioni.. È tuttavia consentito lo stazionamento all’interno dell’attività per l’eventuale riapertura una volta terminate le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno bellico. Per ogni ulteriore informazione si rimanda al sito web del comune di Santarcangelo di Romagna.

Bomba a Santarcangelo: le misure di sicurezza

Lo schieramento di mezzi di soccorso (pubbliche assistenze Anpas e Croce Rossa) e delle forze di polizia questa mattina nella centrale piazza Ganganelli (foto) a Santarcangelo è imponente. Complessivamente, fa sapere l’amministrazione comunale della cittadina romagnola, saranno 26 gli agenti delle polizie municipali di Rimini e di Santarcangelo impegnati esclusivamente nel controllo del territorio interessato dalla rimozione dell’ordigno. Inoltre sono circa 50 i volontari appositamente formati, cui si aggiungono i 20 equipaggi messi a disposizione dalle Forze dell’ordine. «L’area interessata – spiegano le Amministrazioni comunali di Rimini e Santarcangelo – sarà costantemente sotto il controllo e il pattugliamento delle diverse Forze dell’ordine impegnate. Accanto agli interventi di gestione della circolazione e di supporto alla cittadinanza è stato predisposto uno specifico piano antisciacallaggio per il controllo di tutto il territorio interessato. Operazioni tese a garantire l’incolumità di case e proprietà di tutti i residenti coinvolti nelle operazioni, fino al loro ritorno a casa».

Tutte le informazioni sul sito web del comune di Santarcangelo di Romagna

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