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Bonus Mamma stranieri: 800 euro dall’Inps, ecco il comunicato ufficiale

L’Inps si prepara a versare il bonus mamma anche alle madri straniere. “Con ordinanza 12 dicembre 2017, n. 6019 (pdf 1MB), il Tribunale di Milano ha accolto il ricorso di APN, ASGI e Fondazione Giulio Piccini avverso le circolari INPS in materia di premio alla nascita, per aver limitato l’accesso al beneficio economico ad alcune categorie di donne straniere e precisamente alle sole donne titolari della carta di soggiorno o carta di soggiorno permanente di cui agli articoli 10 e 17, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30”, si legge in una nota dell’istituto.

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Bonus Mamma stranieri: il comunicato dell’Inps

“Il Tribunale ha conseguentemente ordinato all’INPS di estendere il beneficio in questione a tutte le future madri regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizioni previste dall’articolo 1, comma 353, legge 11 dicembre 2016, n. 232. Si precisa che le circolari INPS, secondo cui per accedere al premio per la nascita – 800 euro è necessario essere in possesso dei requisiti presi in considerazione per l’assegno di natalità di cui alla legge di stabilità n. 190 del 2014 e quindi sarebbe escluso l’accesso alle straniere senza carta di soggiorno, sono state redatte seguendo le indicazioni scritte della Presidenza del Consiglio dei ministri”, evidenzia la nota dell’Inps.Bonus Mamma 2018

Bonus Mamma 2018 requisiti: a chi è rivolto?

La prestazione, altrimenti detta bonus mamma domani, è rivolta alle donne in gravidanza o alle madri per uno dei seguenti eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017:

  • compimento del settimo mese di gravidanza;
  • parto, anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza;
  • adozione nazionale o internazionale del minore, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184;
  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, c. 6, l. 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34, l. 184/1983.
  • Il beneficio è concesso in un’unica soluzione per ogni evento (gravidanza, parto, adozione o affidamento) e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato.

Le interessate al Bonus Mamma 2018 devono possedere la residenza in Italia e/o la cittadinanza italiana o comunitaria . Le cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane per effetto dell’articolo 27, decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251.

Le cittadine non comunitarie, invece, devono essere in possesso del permesso di soggiorno UE per lunghi periodi, di cui all’articolo 9, decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17, decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, come da indicazioni ministeriali relative all’estensione della disciplina prevista in materia di assegno di natalità alla misura in argomento ( circolare INPS 6 dicembre 2016, n. 214 ).

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Bonus Mamma 2018 importo: come funziona?

Bonus Mamma 2018 domani, quale importo e come funziona? Ecco tutto quello che c’è da sapere. Anzitutto l’importo dell’assegno è di 800 euro.

Le modalità di pagamento previste sono:

  • bonifico domiciliato presso ufficio postale;
  • accredito su conto corrente bancario;
  • accredito su conto corrente postale;
  • libretto postale;
  • carta prepagata con IBAN.
  • Per tutti i pagamenti, eccetto bonifico domiciliato presso ufficio postale, è richiesto il codice IBAN.
  • In caso di richiesta di accreditamento su coordinate IBAN è necessario inviare il modello SR163 online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

mamma partorisce gemelli a due settimane di distanza, gemelli nati in date diverse,

Bonus Mamma 2018 domanda: quando fare richiesta?

La domanda deve essere presentata dopo il compimento del settimo mese di gravidanza e comunque, improrogabilmente entro un anno dal verificarsi dell’evento (nascita, adozione o affidamento). Per i soli eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017 al 4 maggio 2017, data di rilascio della procedura telematizzata di acquisizione, il termine di un anno per la presentazione della domanda online decorre dal 4 maggio.

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