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Bonus Ristrutturazioni 2018: requisiti, interventi e modalità di partecipazione (GUIDA)

Che la situazione degli immobili in Italia sia pessima non è una novità. Dall’ultimo forum del settore immobiliare, però, è emerso un quadro disastroso: il 97% delle case in Italia si troverebbe ancora inclusa in una categoria energetica di classe G. Si tratta di edifici spesso antichi, che versano in condizioni fatiscenti e che causano un ingente inquinamento dell’aria. Sempre secondo i dati ufficiali, il 40% delle emissioni dipenderebbe proprio dalle abitazioni. L’esigenza di rinnovare questi edifici con interventi di ristrutturazione edilizia è, dunque, impellente. Per farlo si può approfittare fino al 31 dicembre 2018 del Bonus Ristrutturazioni. Per i lavori eseguiti fino a questa data, infatti, si potranno avere delle agevolazioni, mentre ancora non si sa se verranno riconfermate dalla Legge di Bilancio 2019. L’esordio della Flat Tax, infatti, pone il concreto rischio di un forte taglio alle agevolazioni fiscali sfruttate finora dalle famiglie italiane. Meglio affrettarsi, dunque, ed ecco come fare per richiedere il bonus entro la fine dell’anno.

Requisiti: a chi è rivolto il Bonus Ristrutturazioni 2018?

Intanto è bene chiarire che l’attuale Bonus Ristrutturazioni prevede una detrazione IRPEF del 50%. La suddetta percentuale viene applicata alle spese effettuate per i lavori di ammodernamento della casa. Possono approfittare di questa opportunità tutti i proprietari di un immobile, insieme ai titolari del diritto di godimento dell’edificio. Anche i comodatari e gli inquilini possono farne richiesta, e lo stesso dicasi per i soci di società semplici e cooperative. È una opzione valida anche per gli imprenditori, a patto che l’immobile non sia ad uso strumentale o merceologico.

Interventi ammessi a finanziamento

Nel set di interventi ammessi dal bonus ristrutturazioni si trovano tutti i lavori di natura straordinaria o ordinaria. Figurano in questa lista anche le opere di risanamento edilizio o di restauro. Vanno aggiunti gli interventi di risanamento a seguito di eventi calamitosi naturali, insieme all’abbattimento delle barriere architettoniche. Si chiude con gli interventi legati all’efficientamento energetico e alla cablatura delle case, e i lavori per ridurre l’inquinamento acustico. In caso si debba procedere a lavori di ammodernamento ma si abbiano limitate capacità economiche si può ricorrere a diverse soluzioni. Una di queste è richiedere un prestito per la ristrutturazione su piattaforme online come quella di Younited Credit. Si tratta di un modo semplice e immediato per ottenere i finanziamenti necessari a rinnovare il proprio immobile.

Come inoltrare la richiesta per il Bonus Ristrutturazioni

In primo luogo serve un set di documenti, da presentare agli uffici competenti. Si parte dall’abilitazione amministrativa relativa ai lavori da svolgere. Altri documenti necessari sono la domanda di accatastamento per quell’immobile e le ricevute per il pagamento IMU. Servono anche i documenti relativi all’approvazione dell’esecuzione degli interventi e l’eventuale consenso del proprietario. Bisogna inoltre conservare tutte le ricevute fiscali, le quali servono per testimoniare l’importo e la finalità dei costi sostenuti per gli interventi. Infine, è necessario conservare anche le ricevute di ogni bonifico. Per richiedere il bonus basta indicare i dati catastali della casa, all’interno della dichiarazione dei redditi.

Viste le condizioni degli immobili in Italia e l’incertezza sul 2019, il bonus ristrutturazioni va sfruttato quanto prima se si vuole procedere a un rinnovamento della propria abitazione.

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