in ,

“Born Invisible” a Roma: la fotografa Mckinnon dedica una mostra alle bambine invisibili

“Born Invisible” è la mostra della fotografa canadese, Sheila Mckinnon, che per la prima volta esporrà i suoi scatti a Roma presso il Museo di Roma in Trastevere dal 6 giugno al 28 settembre 2014. il progetto è stato dedicato dalla fotografa a quel miliardo e mezzo di bambine che vivono come essere invisibili senza il diritto di scegliere il proprio destino.

Museo Roma Trastevere locandina

L’esposizione è stata curata da Victoria Ericks e promossa da Roma Capitale ed è costituita da 50 fotografie caratterizzate dalle tinte intense tipiche della Mckinnon che attraggono il visitatore, portandolo dentro la dimensione del soggetto ritratto.

Sul sito della fotografa si può leggere che “Il solo fatto di essere femmine nega loro una formazione completa e un periodo di normale sviluppo prima di raggiungere la maturità mentre alcune possono frequentare qualche anno di scuola, molte sono costrette ad aiutare la famiglia a tempo pieno oppure contrarre un matrimonio forzato, spesso in giovane età. Le ragazze ancora meno fortunate finiscono come domestiche senza alcun diritto, oppure vittime della tratta delle schiave e della prostituzione”. Il progetto “Born Invisible” è un movimento che si preoccupa di sensibilizzare il mondo per un cambiamento nei costumi e nella cultura verso le donne nate senza voce che conducono la loro esistenza come se fossero invisibili.

Tendenze estate 2014: colori e fantasie per un bikini alla moda

Michel Platini

Mondiale Qatar 2022: Platini si difende dallo scandalo e dall’accusa di corruzione