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Boxe, Tyson Fury denunciato per commenti omofobi

Il freschissimo campione del mondo dei pesi massimi Tyson Fury, che ha strappato il titolo all’ucraino Wladimir Klitschko dopo 11 anni, continua a far parlare di sé. Questa volta non per meriti sportivi ma per qualcosa di meno piacevole. Come riportato da Repubblica.it, infatti, sul campione di boxe penderebbe una denuncia per commenti omofobi fatti in occasione di un’intervista rilasciata ad un programma televisivo della BBC.

Cosa è accaduto? A Tyson Fury, religiosissimo, è stata posta una domanda su quali fossero i tre fattori che potrebbero determinare la fine del mondo. Questa la sua risposta: “Uno di loro è la legalizzazione dell’omosessualità, un altro è l’aborto e un altro ancora la pedofilia. Chi avrebbe mai pensato negli anni cinquanta o sessanta che i primi due sarebbero stati legalizzati?“. Dichiarazioni che hanno colpito la sensibilità di alcuni ascoltatori e che li hanno portati a denunciare il fatto.

Il pugile Fury, ovviamente, ha negato la possibilità di avere orientamenti omofobi o sessismo, ma non è primo a dichiarazioni di questo genere. Qualche tempo fa, infatti, durante un’altra intervista aveva dichiarato: “Il ruolo della donna è in cucina, questa è la mia opinione personale“. Insomma, il campione del mondo qualche difficoltà in più nel comunicare le ha sicuramente e adesso dovrà rispondere di quanto accaduto. Inoltre, Fury è stato inserito tra i possibili vincitori del premio “Sportivo dell’anno”, ma una petizione online, firmata già da oltre 100.000 persone, chiederebbe di estrometterlo da questa lista dopo i suoi commenti omofobi. Non è un buon momento per Tyson Fury.

In apertura foto di 1000 Words/Shutterstock.com

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