in

Brasile 2014: niente internet in metà degli stadi

Niente fila liscio in questi Mondiali in Brasile 2014. Ad un mese dall’inizio dell’evento calcistico non funziona quasi nulla: ci sono problemi per la sicurezza, proteste e manifestazioni di piazza, liti tra i politici, morti sui cantieri ma soprattutto impianti per le recettività ancora da completare. Dall’inizio dell’anno si rincorrono notizie sempre più negative e paradossali sulla kermesse iridata con ritardi inconcepibili nella costruzione d’impianti atti ad ospitare le gare dei gironi del primo turno. Le strutture sembrano non rispettare le norme di sicurezza ed è palpabile nella popolazione un latente ma crescente malcontento verso la cattiva gestione e la mancanza di organizzazione per un evento dalla portata Mondiale. Maracanã Stadium di Rio de Janeiro2

Un clima non certo ideale per un mese che dovrebbe essere di sport e divertimento ma che sta per trasformarsi in una preoccupante escalation pronta ad esplodere durante lo spettacolo calcistico. Tra i tanti problemi del Paese c’è anche quello delle telecomunicazioni e del web.  Il Ministro brasiliano delle Telecomunicazioni Paulo Bernardo ha detto che i collegamenti internet non funzioneranno in almeno metà degli stadi che ospiteranno le partite della fase finale del Mondiale. Questo è un gravissimo disagio che metterà in crisi le centinaia di testate giornalistiche presenti e le televisioni di tutto il mondo.

Graziano Pellè calciomercato Juventus

Calciomercato Feyenoord: Pellè nelle mire dell’Olympiakos

Manifestazione del primo maggio

La Storia del Primo maggio raccontata con un video