in ,

Brexit, il parere di Beppe Grillo: “Vogliamo un’Europa che sia una comunità, non un’unione di banche e lobby”

È la notizia del giorno: la Gran Bretagna è ufficialmente fuori dall’Unione Europea. La vittoria del ‘Leave’ al Referendum di ieri sulla Brexit ha fatto il giro del mondo. Un evento di portata storica, che i leader politici nostrani e non in queste ore stanno commentando attraverso i social.

Abbiamo raccolto l’opinione di Beppe Grillo, per alcuni aspetti sorprendente, se consideriamo il fatto che poco tempo fa il comico pentastellato aveva fatto dell’uscita dell’Italia dall’Ue e del ritorno alla Lira uno dei suoi cavalli di battaglia in campagna elettorale, caldeggiando all’indomani delle Elezioni Europee del 25 maggio 2014 un’alleanza con il deputato ‘euroscettico’ e indipendentista per antonomasiaNigel Farage, oggi esultante per l’esito del Referendum sulla Brexit.

Oggi, a poco più di 2 anni dai fatti succitati, Beppe Grillo sembra avere un parere decisamente diverso sulla questione, una posizione certamente meno intransigente: “Vogliamo un’Europa che sia una comunità, non un’unione di banche e lobby”, si legge sul suo blog. “L’Unione Europea deve cambiare, altrimenti muore. Le istituzioni comunitarie, e in particolare la Troika (FMI, BCE e Commissione Europea) devono iniziare a domandarsi dove hanno sbagliato e come possono risolvere l’enorme problema che hanno generato. Ci sono milioni e milioni di cittadini europei sempre più critici, che non si riconoscono in questa Unione fatta di banche e ricatti economici. Pensiamo al caso greco, un Paese ormai al collasso” – scrive il leader del Movimento 5 Stelle , evocando il ricorso, anche per noi italiani, alla “strada più cara al Movimento 5 Stelle, quella di chiedere ai cittadini un parere sugli argomenti decisivi per i popoli”.

Amara la constatazione del fallimento del progetto politico di “Unione Europea”: “Il LEAVE del Regno Unito sancisce il fallimento delle politiche comunitarie volte all’austerità e all’egoismo degli Stati membri, incapaci di essere una comunità. […] L’Unione Europea ha sbagliato nel mettere l’austerità al centro della politica, le banche e la finanza davanti ai cittadini; non ha risolto il problema dell’immigrazione, perché dominata dell’egoismo degli Stati membri, ha creato povertà e disoccupazione dilagante… “.

Dice “Ora basta”, Beppe Grillo, tuttavia fiducioso che un’altra Europa si possa avere, “fatta dai cittadini che credono nella democrazia diretta. In questa il Movimento 5 Stelle ha ottenuto risultati straordinari”. Nel suo lungo post, dopo l’affondo al governo Renzi (“Renzi continua a propagandare sui media le necessità del Paese e poi, a Bruxelles dimentica tutto”), la ‘ricetta’ grillina per la soluzione dei problemi del nostro Paese: “L’Italia non ha bisogno di un Governo amico dei lobbisti, ma di onestà, determinazione e competenza politica. Dobbiamo tutelare il nostro made-In, garantire la flessibilità sugli investimenti pubblici, cambiare la politica sull’immigrazione, proteggere le eccellenze agroalimentari e valorizzare le nostre PMI. Ora la parola ai cittadini”. Aria di Referendum in arrivo?

Elodie Di Patrizi e Lele Esposito, parla la cantante: “Preferisco pensare alla musica”

investimenti sicuri oggi

Investimenti sicuri: sono possibili oggi?