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Brexit: Mars addio, senza accordi a rischio l’amato snack al caramello

Che la Brexit avesse delle conseguenze significative sul mercato era fuori dubbio, che tuttavia andasse a colpire significativamente l’industria alimentare forse non era stato tenuto in conto. Ad un tavolo della Food and Drink Federation al ministro dell’ambiente Michael Gove, uno dei quattro esponenti brexiteers per ora rientrati nei ranghi del partito, è stato spiegato che la Brexit senza accordi europei può avere delle conseguenze “devastanti”. A pagarne il prezzo anche gli amanti di Mars, il celebre marchio inglese dei supermarket Tesco.

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Secondo quanto riportato anche dalla stampa locale nel giro di pochissimo tempo senza accordi europei a causa della Brexit verrebbero a mancare due ingredienti importanti per produrre il gustoso prodotto Mars e quel che è peggio è che in nemmeno due settimane se ne esaurirebbero le scorte. Insomma non proprio una bella notizia per gli amanti della barretta al cioccolato caratterizzata dal ripieno al caramello mou. Al porto di Dover, infatti, due degli ingredienti non giungerebbero col solito ritmo. Risultato? Nel giro di 72 ore l’impasto andrebbe a male e nulla potrebbero fare gli operai nello stabilimento di Slough, nel Berkshire.

Non tutti i prodotti, infatti, hanno le scorte prolungate e Mars rientra tra questi. Mars potrebbe rimanere in vendita al massimo per un paio di settimane, poi? Come riporta “Il Fatto Quotidiano”: «Non si sa se Gove sia un mangiatore di Mars, di M&M’s o di Bounty (tutte egualmente prodotti e distribuiti dalla Mars, Incorporeted) ma da oggi se lo strappo tra il governo May e la UE sembra essere ricucito, una delle ragioni rischia di essere la paventata impossibilità all’acquisto della celebre barretta cioccolato e mou». Hubert Weber, capo europeo della casa madre Mondelez, è dello stesso avviso, secondo lui non si tratta di allarmismo: «Il Regno Unito non è autosufficiente in termini di ingredienti alimentari».

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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