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Brian May compleanno, auguri al chitarrista dei Queen: tutte le curiosità

Oggi Brian May compie 72 anni. Molto più che il semplice chitarrista dei Queen – che già basterebbe! – ma anche apprezzato solista, astrofisico britannico, attivista e tra i più straordinari compositori e autori di musica rock. Tie Your Mother Down, We Will Rock You, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want It All, The Show Must Go On sono alcuni dei brani più famosi che portano la sua firma. Una stella, un’icona, una figura portante del gruppo, da lui fondato assieme a Roger Taylor: dopo Freddy Mercury, probabilmente, Brian May è il componente più amato dal grande pubblico.

Brian May, la passione per la musica e per le scienze

Brian May, che figura al 26esimo posto nella classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi redatta nel 2011 dalla rivista “Rolling Stone”, nasce a Twickenham il 19 luglio 1947, sotto il segno del Cancro. La passione per la musica lo accompagna sin da bambino: a cinque anni comincia a suonare il pianoforte, poi si interessa ad un altro strumento: la chitarra. Inizia così a prendere confidenza con quest’ultima, suonando l’ukulele-banjo o banjolele, che era stato portato in guerra dal padre. Velocemente apprende e sogna così di stringere tra le mani una Fender Stratocaster. Purtroppo però per via della difficoltà economiche dovrà rimandare, ma quest’impedimento non smorza il suo entusiasmo: con l’aiuto dello stesso papà ingegnere realizza quella che diventerà la nota Red Special. Pensate che lo strumento è stato costruito mettendo insieme il legno di un vecchio armadio e camino con l’aggiunta di alcune parti meccaniche ed elettroniche. Per i capotasti furono usati dei bottoni e infine vennero impiegate le molle di una vecchia motocicletta. Come plettro Brian May sceglie di usare poi una moneta da 6 pence e, nonostante possa poi permettersi di comprare altre chitarre, preferirà sempre, salvo eccezioni, la sua Red Special, come si vede ad esempio nel video di “Spread Your Wings“.

L’incontro con Freddie Mercury e la nascita dei Queen

L’adolescenza prosegue tranquilla, il giovane May fonda un gruppo, gli Smile, assieme al batterista Roger Taylor, ma non tralascia lo studio: si iscrive, infatti, alla facoltà di Astrofisica. Tim Staffell un altro componente del gruppo presenta a Brian May Farrokh Bulsara, cantate e pianista, che in seguito avrebbe scelto di chiamarsi con un altro nome: Freddie Mercury. Nel 1971 si aggiunge il basista John Deacon. Gli Smile così lasciano il posto ai Queen e il resto lo conosciamo tutti. La collaborazione con i Queen porta May nell’olimpo dei grandi, degli indimenticabili, delle leggende. Tuttavia, lo abbiamo già detto, la fama e la musica non lo distolgono dall’impegno universitario: la rockstar, forse un unicum, frequenta la facoltà di Fisica e Astronomia dell’Imperial College London, dove si laurea con lode in Fisica. Poi la decisione di intraprendere un dottorato di ricerca in Astronomia. Ma un’altra questione è sempre stata a cuore di Brian May: gli animali. Nel 2010 questi ha fondato in Inghilterra l’organizzazione no-profit Save Me, poi nel 2012 è stato nominato vicepresidente della RSPCA (Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals). Non a caso Brian May è ricordato oggi non soltanto per la sua brillante carriera artistica, per i suoi studi, ma anche per l’impegno con cui si è battuto a favore di altre creature diverse dagli uomini.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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