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Brindisi di Capodanno: e tu sai scegliere lo champagne adatto?

Feste, brindisi, bollicine, champagne. Da sempre combinazioni indissolubili se si tratta di brindare. E quale migliore occasione per farlo se non il 31 dicembre con un ottimo champagne? C’è solo un problemino: sceglierne uno adatto, compatibile con i nostri gusti e, soprattutto, con la nostra disponibilità economica. Talvolta, pur conoscendo le maisons più importanti, non si sa da che parte iniziare per fare una buona scelta. Ci si può perdere nei meandri del mondo delle bollicine francesi, in particolar modo quando non si è esperti del settore ma si vuole comunque fare una bella figura per il cenone di Capodanno. Ecco alcune soluzioni a portata di mano e di ‘tasca’:Brindisi di Capodanno

Per un Capodanno “low-cost” è possibile optare per uno champagne sui 30 euro e anche meno. Costa 28,50 € il Cuvée de Réserve Brut di Piollot, ad esempio. Uno champagne ottenuto da Pinot Nero (70%) e Chardonnay (30%), delicata fusione tra toni salmastri e floreali, tanto originale quanto convincente. E se dovesse risultare difficile reperirlo, si può sempre scegliere un Brut di Laurent Perrier, più semplice e classico ma dal successo assicurato. Chi invece vuole organizzare un Capodanno originale, facendo un brindisi insolito e fuori dalle righe deve puntare dritto ad un marchio di qualità e originalità: il vigneron Jacques Beaufort con il suo champagne insolito ed imprevedibile, il Polisy Brut 2005, un vino capace di spiazzare e far innamorare al primo sorso. Il Brut Rosé di Christophe Mignon è invece ideale per chi non vuole staccarsi dalla tradizione, brindando con bollicine dal sapore fruttato. Ma anche Rosé Vintage 2004, firmato dalla maison Pol Roger, riproduce i tratti del precedente con maggior finezza.

Chi invece può permettersi di non badare a spese non ha che l’imbarazzo della scelta: senza arrivare a numeri stratosferici potrà scegliere di brindare con un Avize Champ Caïn 2004 di Jacquesson: vino sapido, deciso e roccioso. Classe e passione fuse insieme. Se si vuole raggiungere il top, il Dom Perignon Œnothèque 1996 è perfetto per l’occasione. Nome e gusto prestigiosi, perfetti per accogliere il 2014 nel migliore dei modi.

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