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Bruciata viva e gettata in un dirupo perché infedele al marito: la sconvolgente storia di una ragazza “indemoniata”

Bruciata viva perché ha tradito il marito: ritenuta “indemoniata” dalla sua comunità, una 25enne adultera è stata barbaramente uccisa. Bruciata viva durante un rito esorcista affinché venisse purificata, e poi gettata in un dirupo.

Questa la triste sorte toccata a Vilma Trujillo García, 25enne mamma di due bambini piccoli: il raccapricciante episodio si è verificato in Nicaragua (Centro America), dove il pastore Juan Gregorio Rocha Romero, leader di un gruppo di fanatici appartenenti alla Chiesa Visione Celestiale delle Assemblee di Dio, ha ordinato il rito.

L’uomo – ne dà notizia il Sun – avrebbe confessato di aver ricevuto l’ordine di farlo “direttamente da Dio”: inizialmente avrebbe provato a giustificarsi dicendo che durante il rito la donna “si è alzata sola ed è caduta nel dirupo”, ma poi la drammatica verità è emersa. Il rito esorcista sarebbe avvenuto in chiesa, dove un gruppo di religiosi l’avrebbe prima legata e poi gettata tra le fiamme per purificarla. Arsa viva e gettata in un dirupo perché fedifraga. La 25enne è deceduta in ospedale: aveva ustioni sull’80% del corpo.

La vittima: foto da The Sun 

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