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Bruxismo, digrignare i denti nel sonno: ecco i rimedi per smettere

Il Bruxismo è una condizione medica molto diffusa fra le persone e si manifesta con più frequenza durante il sonno. Si tratta di un disturbo che induce la persona a digrignare i denti nervosamente mentre dorme. Col passare del tempo questo tipo di condizione può danneggiare i denti e portare a complicazioni mediche anche gravi. Vediamo alcuni metodi per evitarlo.

Prima di tutto bisogna capire come individuare i sintomi del Bruxismo. Nella maggior parte dei casi, la persona digrigna i denti durante il sonno, in maniera inconscia. In alcune situazioni c’è chi questa condizione la vive durante il giorno, il più delle volte senza accorgersene. Il fatto, però, che si presenti più spesso nelle ore notturne rende complicato identificarlo. Uno dei metodi è controllare i sintomi non appena ci si sveglia: mal di testa acuto e costante, dolore alla mandibola, suono di denti che sfregano quando ci si addormenta – in alcuni casi si viene svegliati nel sonno proprio da questo rumore. Denti sensibili al caldo o al freddo, gengive infiammate, ferite e conseguenti afte all’interno del cavo orale (guance).

In primo luogo si può essere aiutati da una persona di famiglia, chiedendole di monitorarci o di svegliarsi prima di noi. Se si vive da soli, un buon metodo è quello della registrazione audio alla ricerca di quei suoni che possano essere identificati come sintomi del Bruxismo. Infine, se si ha il sospetto di soffrire di questo disturbo è bene contattare il dentista. Grazie a un approfondito esame del cavo orale e della mandibola potrà individuare i sintomi. Le complicazioni cui può portare il Bruxismo sono: disturbi dentali, disturbi temporomandibolari, difficoltà nella masticazione e infezioni all’orecchio.

 

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